Occhi di Gatto
11/08/2009 ore 00:01 - Permalink

Ancora su Ali Kebap.

Il manifesto più famoso d'oltralpe é sulla bocca di tutti. Dalle nostre parti si dice 'Vuoi vincere facile?'

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/curiosando/2009/08/10/ali-kebab-1.html

Leggi l'articolo, somiglia vagamente a questo post qui

http://redfairy85.splinder.com/post/21094303

ipotesi e link soprattutto, quest'ultimo rigorosamente svizzero. Mai sia citare come riferimento un link italiano. Sarà per patriotismo?



08/09/2008 ore 21:49 - Permalink

fanculo

I told you not to hurt me
And you swore that you would never
You said you'd never leave me
And now you're gone forever
You had me fooled,
Thought you were here to stay
You gave me everything,
Then you took it away
You said that you were just like me
But you don't know who the fuck I am
You don't know anything about me
Because you couldn't ever give a damn
You hurt me constantly
You don't care for me
You weren't there for me
Like you said you'd be
When I needed a friend
And didn't know what to do
When I needed your help,
Where the fuck were you?
You said you'd always be here,
You swore you'd never break my heart
But tell me, where the fuck were you
When my world fell apart?
You never knew
what you meant to me
But you ruined everything
Now you'll never see
You don't know
What I've been through
Then again,
You never wanted to
And I stood by you,
Through all your shit
But when I had my problems,
You just fucking quit
You forgot about me,
Like we never were
And you left me here,
To be with her
I fucking hate you!
You're nothing to me
But a waste of time
And a bad memory
When I needed
MY FATHER
And didn't know what to do
When I needed your help,
Where the fuck were you?
You said you'd always be here
You swore you'd never break my heart
But tell me, where the fuck were you
When my world fell apart?


~ashley carver



18/08/2008 ore 15:01 - Permalink

un verre par jour

God save England. Glielo auguriamo vivamente.
Facile dire che in Italia non possono cazzeggiare come meglio gli pare, e certo, mica stanno a casa loro. Parlano tanto delle ultime leggi nostrane, e noi stiamo qua zitti? non se ne parla proprio.

-divieto di sedersi in parlamento indossando un’armatura
-divieto di esalare l’ultimo respiro in parlamento, pena l’arresto
-diritto di una donna incinta di urinare nel casco di un poliziotto
-divieto di attaccare un francobollo con la testa del reale verso il basso
-è permesso alle donne di lavorare a seno scoperto ma solo se impiegata presso un negozio di pesci tropicali ma solo in Liverpool e dintorni
-obbligo a tutti gli scozzesi di aprire le porte di casa a coloro che hanno bisognini urgenti
-è lecito uccidere uno scozzese nei pressi delle antiche mura di York, ma solamente se questo porta con sè arco e frecce
-è legale dire all’esattore sia ciò che si vuole che egli sappia sia ciò che non si vuole che egli sappia
-a Londra è proibito fermare un taxi e salirci sopra se si ha la peste, inoltre è proibito per un taxi sempre di Londra trasportare cani rabbiosi o salme
-a Chester gli uomini gallesi non possono entrare in città prima dell’alba e restarvi dopo il tramonto
-a Londra i “Freemen” (onorificenza medievale) possono condurre le pecore giù per il London Bridge senza pagare alcun dazio e hanno il privilegio di portare le oche lungo il Cheapside
-in Inghilterra tutti gli uomini al di sopra dei 14 anni devono esercitarsi almeno due ore al giorno al tiro con l’arco
-nel Lancashire nessuno può incitare un cane ad abbaiare dopo che un agente di polizia gli ha già intimato di smettere
-è vietato morire in Parlamento a Londra

Riprendo il fiato. Si continua.

-la mince pie non può essere mangiata il giorno di Natale
-la testa di ogni balena morta trovata sulle coste inglesi è automaticamente di proprietà del re, mentre la coda spetta alla regina
-le navi della marina inglese che entrano nel porto di Londra devono rifornire con un barile di rum il governatore della Torre di Londra

Ne ho dimenticata qualcuna?



20/04/2008 ore 22:58 - Permalink

Salve,

non è stata poi così brutta, questa breve pausa.

Un altro giretto, me lo riarei!!



29/11/2007 ore 17:34 - Permalink

L'altro giorno ho avuto modo di parlare con la mamma di un ragazzo di venticinque anni. La nipote darà alla luce una bimba fra due mesi, da qui parte il suo racconto, interamente in dialetto. Puoi immaginare cosa sia venuto fuori. Ecco la traduzione, più o meno fedele all'originale.

''Trent'anni fa era tutto diverso, non si facevano tanti esami come avviene oggi. Ebbi modo di fare un'ecografia pochi giorni prima del parto! Il medico mi disse che portavo in grembo una femmina, ero felice anche se avrei preferito avere un maschietto, che ci vogliamo fare se mi piacciono di più? Arriva il giorno del parto, tutto va bene, poi arrivano le ostetriche e mi dicono: 'Signora, hai avuto un maschietto', io non ci potevo credere, avevano detto che doveva nascere una femmina. Dissi: 'No è una femmina, il dottore mi ha detto che nasceva femmina'. Tanto insistetti che, per convincermi del contrario me lo sbatterono in faccia. Un altro medico gli disse: 'Se non sei capace di vedere se è di un sesso o dell'altro, è meglio non dire niente'.

Una spiegazione io me la sono data, in tutti questi anni, ci doveva stare per forza. Quella, la placenta, che avvolge il bambino, era così stretta che gli schiacciava le palle!! Allora quelli hanno pensato che si trattava di una femmina che vedevano tutto piatto''.



27/10/2007 ore 05:32 - Permalink

grey blue

Il mio ultimo acquisto, il Moleskine a righe, il primo della mia vita, tentata da un amico. L' intenzione principale è di infarcirlo di appunti sulle lezioni, quelli essenziali per intenderci, non vorrei mai mettermi in competizione con chi ha scritto i testi universitari per stenderne le versioni aggiornate. Solitamente, quando compro un diario, un'agenda, un comune quaderno non lo completo, o meglio, comincio a usarlo lasciandolo a metà, non so dire se il quadernetto dalla copertina nera farà la stessa identica fine dei precessori.

Troppi peccati di gola (tutta colpa di E. e di una str*nz*), troppa voglia di stare a casa protetta dal freddo polare dei giorni passati. Sì, c'entra una str*nz*, alla quale mi ero rivolta per propormi come indossatrice in occasione di una sfilata di abbigliamento e intimo, la prossima settimana. L'avevo saputo tramite passaparola, cercavano ragazze maggiorenni, taglia 40-42, misura seno 2° e 3°,  tutti requisiti in mio possesso, per non parlare dei defilè cui avevo preso parte tempo fa. Esattamente una settimana or son faccio la conoscenza della titolare del negozio, mi chiede se ho tali requisiti e quindi mi chiede il numero di telefono, assicurandomi che entro lunedì mi avrebbe informato del giorno e dell'orario esatti del primo incontro. Arriva il giorno prestabilito e non si fa sentire, siamo a sabato e tutto tace. Trattasi di scarsa serietà o cosa? avrei preferito una risposta negativa, una scusa, ma non accetto in alcuna maniera un trattamento simile. Alla faccia loro e alla faccia della taglia 42, mi sono levata l'80% degli sfizi alimentari negli ultimi quattro giorni.

Fanc.



21/08/2007 ore 23:23 - Permalink

Allarme rosso, in estinzione il gene del 'pel di carota'

Ansa - Dom 19 Ago - 19.51

NEW YORK - Allarme rosso dagli Usa: una chioma fiammeggiante come quelle di Nicole Kidman, di Julianne Moore o di Lindsay Lohan sarebbe in via di estinzione. Il gene dei capelli "pel di carota" starebbe sul punto di scomparire dalla faccia della terra, avverte la rivista 'National Geographic'' nel suo ultimo numero. Gli esperti consultati dal giornale hanno spiegato che meno del due per cento della popolazione del globo e' in possesso del tratto genetico che porta ad avere capelli come quelli della 'Casalinga Disperata' Marcia Cross, del principe Harry o di Sarah Ferguson. Ma gli incroci globali tra le razze e popolazioni rendono sempre piu' improbabile che due individui dai capelli rossi si incontrino e mettano su famiglia, il modo piu' affidabile per produrre un figlio con la chioma dello stesso colore. La rivista ricorda che il gene dei capelli rossi, un carattere recessivo, e' comparso come mutazione nel Nord Europa alcune migliaia di anni fa e inizialmente servi' a compensare e aumentare la capacita' dell'organismo di produrre vitamina D dalla luce solare. Oggi pero' il gene dei capelli rossi porta effetti collaterali negativi: rende chi lo possiede piu' sensibile al cancro alla pelle e provoca una maggiore sensibilita' ai colpi di calore e ai colpi di freddo. La Scozia resta uno di Paesi al mondo dove i rossi sono quasi dominanti, con il 40 per cento degli abitanti portatori del gene "pel di carota" e il 13 per cento della popolazione dotata di una chioma rossa. Ma anche se i capelli rossi "naturali" sono destinati in futuro a scomparire dalla faccia della terra, il fascino della loro rarita' non accenna affatto a diminuire: secondo il 'National Geographic', soltanto l'anno scorso le donne americane hanno speso 123 milioni di dollari per dotarsi di una chioma simile a quella della Kidman. (ANSA)



23/06/2007 ore 03:17 - Permalink

Ricucci barzellettiere...

Ricucci assicura: ''Con la finanza ho chiuso, ci ho messo un mattone sopra''.



20/06/2007 ore 11:47 - Permalink

maturità

I quattro temi della maurità di quest'anno:

  • L'undicesimo canto del Paradiso, dove San Tommaso narra a Dante la vita di San Francesco
  • il cammino dalla dittatura alla Costituzione Repubblicana
  •  la fine del colonialismo moderno e l' inizio del neocolonialismo con attenzione ai flussi migratori moderni in Europa
  • il villaggio globale nato dall' industrializzazione e dalla tv moderna

Il 50% delle tracce riguardano temi studiati nella seconda metà dell'a.s., quindi trattati in maniera frettolosa, allo scopo di terminare il programma scolastico indicato dal Ministero della Pubblica istruzione.

Sono trascorsi tre/quattro anni dai miei esami di maturità, all'epoca la commissione era interna ma non per questo mancavano le bastardate, anzi.

Avevo dato il massimo in un periodo in cui le mei energie erano al minimo, a causa di una misteriosa quanto potente allergia e un serio problema muscolare ad una gamba, presi un voto alto al tema di Italiano, la traduzione della versione di Greco fu un disastro, stiamo parlando di Platone il filosofo il che è tutto dire, ai colloqui la prof di Inglese mi trattò bene, quella di Matematica male. I risultati non furono eccellenti, probabilmente perchè non avevo raggiunto lo stesso grado di confidenza degli altri alunni con i docenti, sì, parlo di quel tipo di confidenza lì..



09/01/2007 ore 18:33 - Permalink
Cassazione/ Carcere per l'ufficiale che offende i suoi militari
'Rischia di finire in carcere l'ufficiale che insulta i militari alle sue dipendenze. Lo ha sancito la Cassazione
rigettando il ricorso di un capitano dei Carabinieri condannato in primo grado a tre mesi di reclusione per ingiuria e minaccia dal tribunale militare di Cagliari. In particolare, l'imputato era accusato di aver pronunciato contro alcuni suoi subordinati frasi offensive ("militari che fanno letteralmente schifo e trascorrono tutti i turni di servizio al bar", "feccia incapace di qualsiasi attività") con minacce di farli trasferire se non avessero fatto "almeno dieci contravvenzioni" ogni volta che erano in servizio.
 
La Corte d'appello militare di Roma aveva poi dichiarato il reato estinto per prescrizione, ma precisando che gli epiteti e le frasi volgari usate dal capitano "superavano il limite oltre il quale l'umiliazione inflitta a un inferiore non poteva trovare scusanti". Dello stesso avviso è la Suprema Corte (prima sezione penale, sentenza n.58/2007), per la quale tali frasi "lungi da integrare gli estremi di un rimprovero espresso in forma vivace e colorita", hanno "un significato manifestamente dispregiativo e quindi un'indubbia capacità lesiva del prestigio dell'inferiore, apparendo tali espressioni verbali sintomatologicamente di una mentalità e di un linguaggio non improntato a correttezza di rapporti con i dipendenti". Del resto, aggiungono gli 'ermellini', "esula ogni finalità correttiva, astrattamente configurabile anche nei rapporti di lavoro, nell'uso di espressioni che, per forma univocamente e manifestamente offensiva, o per la valenza mortificatrice del contenuto, travalichino ogni finalità correttiva o disciplinare".'

http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/cassazione0801.html


09/10/2006 ore 21:20 - Permalink

Reduce da una lunga giornata lavorativa cominciata alle cinque del mattino e non ancora finita, mi ritrovo a scrivere questo post e scaricare in inglese commenti su Vanity Fair di William M. Thackeray, ho acquistato il libro poco tempo fa per motivi di studio ed è bello consistente, impossibile leggerlo con cura come vorrei visto il tempo a mia disposizione, scarsissimo. Non vedo l'ora di raggiungere la persona che amo, ammesso che i miei superiori me lo permettano..



20/09/2006 ore 20:02 - Permalink

Colta da un improvviso raptus ossessivo compulsivo questo pomeriggio in libreria, alla Feltrinelli, ero circondata da libri di ogni dimensione e colore, proprio come tante caramelle da scartare e succhiare una per una avidamente, ho portato via due libri, l'uno di uno scrittore tedesco, l'altro di una celebre scrittrice italiana. Il richiamo era troppo forte per poter resistere! Ne ho approfittato per acquistare un dvd, un film visto almeno cinque volte in tv, mai in versione integrale: questa è la volta buona.

Sulla strada del ritorno mi sono imbattuta in un negozio di animali; attonita, mi fermo davanti alla vetrina con esposte alcuni cestini e gabbie, in una di queste vi era un coniglio bianco di media taglia, accanto aveva una metà di mela e un pezzo di carota, era immobile, si poteva percepire appena il movimento del corpo provocato dall'espirazione ed inspirazione, mi è dispiaciuto, ho provato una pena infinita, era prigioniero e per giunta da solo. Istintivamente avrei voluto fare qualcosa, regalargli la libertà, ma non era possibile.



20/09/2006 ore 04:38 - Permalink

L'esame è saltato in quanto è stato rinviato a data da destinarsi, invece posso dire con assoluta certezza che nelle prossime ore riprenderò a lavorare, la pacchia è finita.

Nel corso della notte navigando nel mare magnum di Internet mi sono imbattuta nel sito di una nota tv musicale inglese, andava in onda il video 'Ava adore' degli Smashing Pumpkins, assolutamente adorabili! Non so se conosci Billy Corgan, il leader delle 'Zucche Spaccate' la cui collaborazione ha avuto inizio nel lontano 1988 ed è terminata appena sei anni fa insieme con i suoi ex compagni di viaggio James Iha, D'Arcy Wretzky, Jimmy Chamberlin: grunge, metal, rock le melodie caratteristiche, numerosi gli album pubblicati.

Discografia:

  • 1991 Gish
  • 1993 Siamese Dream
  • 1994 Pisces Iscariot
  • 1995 Mellon Collie and Infinite Sadness
  • 1996 The aeroplane flies high
  • 1998 Adore
  • 2000 Machina
  • 2001 Machina II
  • 2001 Greatest Hits
  • 2002 Earphoria

Numerosi sono i singoli che hanno visto la luce nel corso di dieci anni molti dei quali di eccellente livello, basti pensare a '1979', 'Tonight, tonight', 'Zero', 'Ava adore' e 'Perfect' tra le mie preferite. Non li hai ancora sentiti? cosa aspetti? sono certa che te ne innamorerai al primo ascolto.

Ti propongo qualche frammento di 'Ava adore', in inglese seguita dalla relativa traduzione in lingua italiana.

'Ava Adore'

  • 'It's you that I adore
    you'll always be my whore
    you'll be the mother to my child
    and a child to my heart
    we must never be apart
    we must never be apart'

'E' te che io adoro
sarai sempre la mia puttana
sarai una madre per il mio bambino
ed un bambino per il mio cuore
noi non dobbiamo stare divisi
noi non dobbiamo stare divisi'

  • 'In you I see dirty
    in you I count stars
    in you I feel so pretty
    in you I taste god
    in you I feel so hungry
    in you I crash cars
    we must never be apart'

'In te vedo lo sporco
in te conto le stelle
in te mi sento così bene
in te assaggio dio
in te mi sento così arrabbiato
in te sfascio macchine
noi non dobbiamo stare divisi'

  • 'Tand you'll always be my whore
    cause you're the one that i adore
    and I'll pull your crooked teeth
    you'll be perfect just like me
    in you I feel so dirty in you I crash cars
    in you I feel so pretty in you I taste god
    we must never be apart'

'e sarai sempre la mia puttana
perché sei l'unica che io adoro
e strapperò i tuoi denti marci
sarai perfetta proprio come me
in te mi sento così sporco in te sfascio macchine
in te mi sento così bello in te assaggio dio
noi non dobbiamo stare divisi'


Naturalmente la dedico a qualcuno..



30/08/2006 ore 04:55 - Permalink

Ultima giornata di lavoro in un determinalo luogo, segnata da un pianto a fontanella. Per quale motivo? per capirlo è necessario fare un passo indietro nel tempo a lunedì ventotto.

Causa invalidità temporanea non posso svolgere tutte le regolari mansioni, tuttavia non mi perdo d'animo e continuo a lavorare nel limite delle mie possibilità; c'è chi apprezza tali sforzi e chi, contrariamente, no: una persona più grande di me mi ha lasciato intendere che il mio è un pretesto per non combinare nulla. Niente di più sbagliato. Se fosse stato come credeva quel giorno sarebbe stato impossibile offendermi, sarei stata a casa mia a trastullarmi tra mille comforts stile 'principessa sul pisello' o, meglio ancora, a sguazzare spensieratamente nelle acque cristalline del mare della zona...

Disgraziatamente il senso del dovere mi induce a reagire, a faticare, qui l'impressione è che nessuno se ne accorge o, meglio, non vuole accorgersene.

Sempre quel <SIGNORE> dopo aver mosso quell'accusa e aver ascoltato la mia risposta, ha proferito sogghignando: "Ah bene, così hai voglia di lavorare. Vedremo, vedremo [... ]". Arriviamo alla giornata successiva, attività specifica, il tizio mi chiama per fare X, mi mette in difficoltà e allora capisco che le voci che circolavano da un po'di tempo a questa parte sono fondate: ha intenzione di 'incularmi'.

Perchè con me può permetterselo mentre con qualche vero scansafatiche non si permette di proferire parola? non ho la raccomandazione, penso sia l'unica conclusione possibile.

In questo ultimo periodo la mia voglia di scrivere ha raggiunto i minimi storici, vedi se mi tocca raccontare certi episodi con protagonisti veri stronzi!



04/06/2006 ore 17:16 - Permalink

Gli uomini hanno due cervelli: uno piccolo e uno glande.

Mitica Maryyyyyyy!!!!



04/06/2006 ore 17:11 - Permalink

Una mia amica in procinto di sposarsi scrisse sul mio diario:

Il matrimonio è come una clessidra, svuota il cuore e riempie i coglioni!



04/06/2006 ore 06:20 - Permalink

Cosa significa idiosincrasia? lo sai? no? che aspetti a consultare http://www.demauroparavia.it/consultati !

  1. gàt|to s.m.
  2. ag|gio|tàg|gio s.m.
  3. vo|ca|bo|là|rio s.m.
  4. càz|zo s.m.                :)
  5. fì|ca s.f.                    :)
  6. fi|cò|lo|go s.m.             :)
  7. fì|ga s.f.                       :)
  8. i|dio|sin|cra|sì|a s.f.
  9. os|si|mò|ro, os|sì|mo|ro s.m.
  10. mi|sò|gi|no agg., s.m.
  11. ob|biet|tì|vo agg., s.m., var.
  12. o|lì|sti|co agg.
  13. ple|o|nà|sti|co agg.
  14. o|biet|tì|vo agg., s.m.
  15. fal|di|stò|rio s.m.
  16. tau|to|lo|gì|a s.f.
  17. la|bià|ta s.f.
  18. di|co|to|mì|a s.f.
  19. tout court loc.avv.
  20. cà|sa s.f.
  21. im|ple|men|tà|re v.tr. (io impleménto)
  22. prag|mà|ti|co agg., s.m.
  23. em|pa|tì|a s.f.
  24. o|lì|smo s.m.
  25. a|gnò|sti|co agg., s.m.
  26. e|pi|ste|mo|lo|gì|a s.f.
  27. me|ta|pla|sì|a s.f.
  28. mer|ce|nà|rio agg., s.m.
  29. te|dò|fo|ro agg., s.m.
  30. ba|la|ù|sta s.f.

La parte più interessante è quella dedicata ai lemmi non trovati:

  1. 3367 daccordo    ciuccioooo
  2. 2419 alsanifra
  3. 2054 d'accordo
  4. 1339 Forza Brescia             scucchiente
  5. 1177 conoscienza
  6. 1030 kernelfolla
  7. 986 |
  8. 974 aggiottaggio
  9. 885 daltronde            ciucciooo
  10. 848 misogeno         ciucciooooooo
  11. 819 agiotaggio
  12. 794 sufficente
  13. 789 TANTOMENO
  14. 754 coscenza         ciucciooooooo
  15. 708 proattivo
  16. 690 tuttoggi              ciuccioooooooooo
  17. 614 d'altronde
  18. 592 pocanzi        ciucciooooooooo
  19. 591 CHI NON GIOCA:. DI NON TOCCA
  20. 590 perplimere
  21. 553 tutt'oggi
  22. 552 deficente
  23. 541 sabino presidente      chi lo conosce?
  24. 534 vintage
  25. 514 scansionare
  26. 507 procastinare       ciuccioooooo
  27. 499 accellerare          ciuccioooooooo
  28. 486 cascavel
  29. 473 Aereoporto
  30. 459 aprofittare        ciuccioooooooo

Gli e/orrori non finiscono qui, basti pensare a: tuttaltro, ingeniere, tralaltro... Qualcuno li conosce?

E ancora: proggetto, berlusco, fedigrafo, ingegniere, esterefatto, consegniamo, intellegibile, consegniamo, finesettimana, macchinettasputalattine, risquotere, corregere, estenzione, perfavore, retifica, soddisfaciente, finestraio gaio, paliativo, schizzofrenia, gaiatiamo, fanculo, inanzitutto, evaquazione, biricchino, pulman, pagliativo, aprofittare, a posto, nonappena, qual'è, eppoi, coscente, contradditorio. 

Orrore, orrore!!!!!!!!!!!!!!!!!!  PS: le parol-acce evidenziate sono le peggiori, roba da mettersi le mani nei capelli.



04/06/2006 ore 00:02 - Permalink

Voltando pagina leggo una meravigliosa ricetta facile facile, ideale per il  weekend...

TORTA DELL’AMORE
Ingredienti:
1 Letto caldo
2 corpi differenti
500 g. di carezze
500g. di baci
1 Forno :D

Ingredienti:
1 Banana
2 Kiwi
2 Pompelmi

Preparazione:
Adagiare delicatamente i 2 corpi in un letto ben caldo, aggiungere 500 g. di carezze e 500g. di baci stando attenti a coprire bene il tutto.
Accarezzare quindi la banana facendo attenzione a non far uscire il succo, nello stesso tempo i pompelmi dovranno essere delicatamente strizzati sino a che non saranno leggermente arrossati.
Dopo aver riscaldato il forno a 40° circa introdurre la banana facendo attenzione a lasciare fuori i kiwi.
A questo punto muovere ritmicamente la banana in modo da togliere tutto il succo.
Lasciare riposare qualche secondo nel forno tiepido quindi ritirare la banana con delicatezza e lasciare raffreddare.
Se di vostro gusto assaggiare con aggiunta di kiwi.
Questa ricetta può essere ripetuta 2 0 3 volte dipende dalle scorte di magazzino.
Buon Appetito.
:@



03/06/2006 ore 23:37 - Permalink

Aprendo il baule dei ricordi ho trovato uno dei miei diari di scuola, l'ho sfogliato e trovato una simpatica descrizione.

"La vita sessuale dell'uomo"

Da 10 a 15 anni è come la scimmia: vive pelando la banana.

Da 16 a 20 è come la giraffa: si fa tutti i germogli.

Da 21 a 30 è come l'avvoltoio: si fa tutto ciò che trova.

Da 31 a 40 è come l'aquila: scelte ben mirate.

Da 41 a 50, pappagallo: parla più di ciò che fa.

Da 51 a 60, come il lupo: segue Cappuccetto Rosso, ma finisce per farsi la nonna.

Da 61 a 70 è come la cicala: canta, canta... e non fa.

Da 71 a 80, come il condor: con-dolor qui, con-dolor là.

Da 81 in avanti, è come il piccione: caga e basta!



27/01/2006 ore 02:19 - Permalink

http://www.istruzione.it/argomenti/esamedistato/materie/materie.tplx?cod_ind=PC00&cod_ind_base=PC&tipo_corso=ORDINAMENTO

Ragazzi, mi dispiace tanto ma quest'anno vi tocca.

Già immagino la mia ex prof di Greco dire, con il solito sorriso da presa per il culo: "Ragazzi, avete sentito cosa ha detto il Ministero, no? da adesso in poi dobbiamo darci da fare con le versioni". Miiiiiiinchia

Anno dei miei esami di maturità: 2004. Seconda prova scritta: Greco. Autore della versione: Platone. Nome versione: "Il lungo cammino dell'uomo verso la convivenza civile". Tacci loro!!!! 

Sesta riga della versione, c'è quel "oùto" diciamo così perchè non ho a disposizione le lettere dell'alfabeto greco, fino all'ultimo ci ha fatto sperare in quel mezzo punto in più che poteva farci arrivare alla sufficienza, piccola rinfrescata di memoria...

Noi maturandi dell'anno scolastico 2003/04 una volta rientrati a casa abbiamo acceso la tv per saperne di più circa la maledetta versione di Greco, sentiamo parlare di presunti errori di stampa e di una piccola polemica con il Ministero dell'Istruzione: al pi greco è stata tolta per errore una gambetta così è diventato un tau su numerose copie distribuite, cambia il senso della frase; questo errore aveva acceso le speranze di migliaia di studenti, speranze che si sono spente il giorno dopo con la prof: "Non cambia nulla".





ar