Occhi di Gatto
19/08/2009 ore 00:06 - Permalink

Nel sud Italia é abbastanza raro imbattersi in donne musulmane ostentanti il proprio credo con abiti propri del mondo islamico, nel resto d'Europa questo fenomeno é ricorrente.

Episodio recentissimo, a Verona una donna, entrando in piscina indossando il burkini e facendovi il bagno, ha scatenato reazioni di paura se non di terrore prima nelle mamme dei bambini e poi in questi ultimi, evidentemente non abituati ad assistere a scene simili. Lamentele a piovere sul Dirigente il quale si rivolge ad un superiore per chiedere 'Cosa fare?'. Saggio. Da quali materiali é composto il burkini? per motivi igienici...

Rigiro la domanda, quali sono i tessuti che compongono quel costume da bagno?  100% poliestere.

Mentre in Francia l'atteggiamento del Dirigente della piscina ha cacciato bruscamente una donna islamica, in Gran Bretagna l'amministrazione di un comune ha stabilito orari precisi il week-end per il pubblico islamico, di sesso sia maschile che femminile, unica regola fissa e necessaria: i primi devono essere coperti dall'ombelico fino alle ginocchia, le seconde dal collo fino alle caviglie.

le burkini

In Olanda, dopo aver analizzato il tessuto del burkini e diverse riunioni tra varie amministrazioni, é stato legalizzato l'accesso alle strutture ricettive a chi indossa il suddetto capo d'abbigliamento.

Esso é costituito, come dice il nome stesso, da due pezzi, una tunica coprente il capo e un paio di leggings e ha diverse funzioni, in primis il rispetto della legge islamica che impone la copertura integrale del corpo lasciando più o meno scoperto il volto. E' tattico, perché funge da barriera contro i raggi solari dannosi per la pelle e la preserva dall'invecchiamento, nasconde eventuali difetti come la cellulite, peli superflui, cicatrici, qualche chilo di troppo e tiene al sicuro da sguardi indiscreti. Qualche dato specifico

  • interamente costituito da poliestere
  • idrorepellente e resistente al cloro
  • si asciuga con rapidità
  • protegge dai raggi del sole, come una crema solare fattore 40

Il prezzo si aggira intorno ai 100 euro.



18/08/2008 ore 15:01 - Permalink

un verre par jour

God save England. Glielo auguriamo vivamente.
Facile dire che in Italia non possono cazzeggiare come meglio gli pare, e certo, mica stanno a casa loro. Parlano tanto delle ultime leggi nostrane, e noi stiamo qua zitti? non se ne parla proprio.

-divieto di sedersi in parlamento indossando un’armatura
-divieto di esalare l’ultimo respiro in parlamento, pena l’arresto
-diritto di una donna incinta di urinare nel casco di un poliziotto
-divieto di attaccare un francobollo con la testa del reale verso il basso
-è permesso alle donne di lavorare a seno scoperto ma solo se impiegata presso un negozio di pesci tropicali ma solo in Liverpool e dintorni
-obbligo a tutti gli scozzesi di aprire le porte di casa a coloro che hanno bisognini urgenti
-è lecito uccidere uno scozzese nei pressi delle antiche mura di York, ma solamente se questo porta con sè arco e frecce
-è legale dire all’esattore sia ciò che si vuole che egli sappia sia ciò che non si vuole che egli sappia
-a Londra è proibito fermare un taxi e salirci sopra se si ha la peste, inoltre è proibito per un taxi sempre di Londra trasportare cani rabbiosi o salme
-a Chester gli uomini gallesi non possono entrare in città prima dell’alba e restarvi dopo il tramonto
-a Londra i “Freemen” (onorificenza medievale) possono condurre le pecore giù per il London Bridge senza pagare alcun dazio e hanno il privilegio di portare le oche lungo il Cheapside
-in Inghilterra tutti gli uomini al di sopra dei 14 anni devono esercitarsi almeno due ore al giorno al tiro con l’arco
-nel Lancashire nessuno può incitare un cane ad abbaiare dopo che un agente di polizia gli ha già intimato di smettere
-è vietato morire in Parlamento a Londra

Riprendo il fiato. Si continua.

-la mince pie non può essere mangiata il giorno di Natale
-la testa di ogni balena morta trovata sulle coste inglesi è automaticamente di proprietà del re, mentre la coda spetta alla regina
-le navi della marina inglese che entrano nel porto di Londra devono rifornire con un barile di rum il governatore della Torre di Londra

Ne ho dimenticata qualcuna?



12/08/2008 ore 19:47 - Permalink

san silvio da arcore

L'americano Newsweek parla di un 'Miracolo in cento giorni' , ovvero, 'come Berlusconi ha trascinato via l'Italia dal circolo vorticoso in cui stagnava e quali interventi sta per adottare'.

L'autore del pezzo, Jacopo Barigazzi, fa riferimento alla questione-monnezza in terra campana, allo stranoto conflitto d'interessi vedi lodo Alfano, nonché alla situazione economica delle famiglie italiane e allo stato di salute del Belpaese stesso e dedica la sua attenzione anche al dispiegamento delle FF.AA. nelle città, qualcosa di inedito. Si meraviglia della percentuale di popolarità raggiunta nelle ultime settimane, oltre il 55%, cosa notoriamente non facile..

Pensierino della sera ihihi. Questi escamotages per quanto tempo saranno efficaci? Tutto questo basterà per rendere veramente felici e contenti gli italiani?



29/07/2008 ore 02:09 - Permalink

La signora nella foto si è candidata in vista delle prossime elezioni municipali della città di Santiago del Cile. Risponde al nome di Lucia, il cognome è Pinochet Hiriat, non è una coincidenza casuale, suo padre è il defunto dittatore latino Pinochet.
Considerati i suoi, nonché i precedenti della famiglia tutta, mi viene da dire: Vergogna!!



28/11/2007 ore 19:11 - Permalink

ahmetovic

Fino a ieri era in vendita un articolo della Linearom su Ebay, un orologio, base d'asta di 160 euro, scadenza prevista per il 6 dicembre. Folle corsa verso la celebrità per Ahmetovic e Sundas. La saga continua.

Il Ministro della Giustizia, Mastella, ha avviato indagini:

"La scelta delle misure cautelari compete esclusivamente al giudice, e su di essa non sono possibili interferenze del ministro della Giustizia, e questo a prescindere dai sentimenti personali del Guardasigilli"; dichiara di provare "tristezza e sconcerto di fronte a chi sfrutta le proprie colpe e la morte altrui per acquistare notorietà e denaro".

Non è finita qui.

Il proprietario dell'appartamento dove Ahmetovic pasa i suoi giorni, tale Marco Fabiani, si improvvisa suo portavoce:

''Ahmetovic e' profondamente turbato da notizie deliranti messe in giro dal signor Sundas che cerca di farsi pubblicita' presentando all'opinione pubblica contratti per occhiali, profumi, jeans e quant'altro, inesistenti. Ahmetovic  non ha percepito compenso per tali vergognosi prodotti, tantomeno i 300 mila euro citati dall'articolo apparso ieri sul quotidiano Libero. Ahmetovic nulla vuole piu' avere a che fare con il sig. Sundas''.

sundas alex

Chi vuole guadagnare mille euro facili facili, può partecipare alla lavorazione del video musicale dell'infaticabile Marco Ahmetovic, in alternativa le ragazze di buona volontà possono candidarsi come modelle per la linea Romjeans. Pregasi contattare Sundas...



20/11/2007 ore 19:48 - Permalink

Ennesima schifezza da ciucciasoldi del cavolo. I Savoia hanno avanzato una richiesa di risarcimento al governo italiano, per un totale di 260000000 di euro di cui 90000000 pretesi da Emanuele Fiiliberto e 170000000 dal padre con l'aggiunta degli interessi, molto probabilmente beni immobili confiscatigli oltre mezzo secolo fa. La motivazione: danni morali provocati dalla violazione dei diritti dell'uomo stabiliti dalla Costituzione Europea, si allude all'esilio durato 54 anni. Pronta arriva la risposta del governo Prodi: lo Stato non è tenuto a risarcire la famiglia Savoia, anzi, avrebbe tutte le carte in regola per chiedere a sua volta un rimborso dei danni causati dagli avvenimenti storici del passato.

Mica potevano avanzare una richiesta simile al governo precedente, che li ha fatti rientrare nel nostro Paese...

Questo ed altro stasera a Ballarò, ore 21, naturalmente su RaiTre.



17/11/2007 ore 21:41 - Permalink

Romjeans ti dice nulla? Nuovissimi pantaloni jeans per lui con impressi i simboli dei rom e per lei con disegni di armi come pistole e coltelli. Testimonial nientepopodimeno che Marco Ahmetovic, autore dell'omicidio di quattro giovani marchegiani tra i sedici e i diciannove anni, investiti dal ragazzo, ubriaco, alla guida del suo mezzo. La condanna: omicidio plurimo colposo, sei anni e mezzo di carcere, attualmente si trova agli arresti domiciliari in una stanza d'albergo a San Benedetto del Tronto.

Costui sarà presto testimonial non solo della marca di jeans sopracitata, ma anche di occhiali, dovrà essere i protagonista di alcuni spot pubblicitari, per questo motivo chiederà un giorno di sospensione degli arresti domiciliari al Tribunale. Il compenso? oltre centomila euro per i primi, trentamila euro per il secondo articolo. Non si è fermato qui. Ha scritto e presto verrà dato alle stampe 'Anch'io sono un essere umano', il suo libro e, si vocifera ne verranno stampate centomila copie. Tutta farina del suo sacco? Macchè. Non potendo avere contatti diretti con l'esterno, ha ingaggiato un manager, tale Alessio Sundas, titolare di un' agenzia di moda, tramite il quale ha dichiarato che i compensi frutto delle campagne pubblicitarie saranno utilizzati per risacire le famiglie delle vittime, per dare da mangiare alla sua famiglia.

Gabriella Carlucci, parlamentare del gruppo di Forza Italia, ha commentato con particolare sdegno:  "Apprendo sconcertata che Marco Ahmetovic, il rom ubriaco al volante che uccise quattro ragazzi, sarebbe divenuto addirittura il testimonial di una campagna pubblicitaria per una linea di abbigliamento e accessori vari. Ebbene, siamo di fronte alla schizofrenia di una società in cui si spettacolarizza ciò che in realtà si dovrebbe condannare" , e ancora: "Su questa vicenda, dopo i clamori televisivi, si cerca ancora di speculare utilizzando l'immagine di un assassino per vendere libercoli e capi di abbigliamento. Un'operazione di un cinismo spaventoso - ha proseguito Carlucci - in cui per commercializzare dei prodotti si è disposti a svendere non solo la propria coscienza, ma anche il senso civico che dovrebbe suggerire rispetto per i parenti delle vittime e per la decisione della giustizia".

"La giustizia italiana ormai si consuma prevalentemente sui media. In una ridda di gossip e scandali che travolgono colpevoli ed innocenti, e che riducono la libera informazione a puro voyeurismo. La parola d'ordine per reagire a questa disfatta del buonsenso, è a questo punto 'ignoriamoli!' Ignoriamo la campagna pubblicitaria di Ahmetovic, altrimenti si rischia il danno e la beffa: il rom diventerebbe una celebrità ed il fatturato dell'azienda, come già accaduto per la campagna sull'anoressia di Nolita, aumenterebbe esponenzialmente".

Viva l'Italia!



27/10/2007 ore 20:47 - Permalink

Riporto il testo della lettera di protesta inviata da una ex dipendente della Atesia, ad un noto quotidiano nazionale. Storia di disperazione fin troppo comune, in un' Italia ormai allo sfascio.

 "Mi chiamo Federica D'Arienzo, ho 33 anni e per 4, fino al 30 settembre ho lavorato nella famosissima «Atesia», l’azienda di cui - nella puntata di Ballarò dello scorso 23 ottobre - l'onorevole Diliberto ha enfatizzato la stabilizzazione dei lavoratori. Come mai però non viene mai detto che si tratta di una finta stabilizzazione? Come mai io dopo 4 anni di lavoro 6 giorni su 7 con turno dalle ore 20.00-02.00, sono stata costretta ad andare via proprio quando mi proponevano questo bellissimo contratto a tempo indeterminato? Come mai l'onorevole Diliberto e i sindacati non hanno detto quale è stato il prezzo che hanno dovuto pagare i lavoratori di «Atesia»? Sia coloro che sono stati assunti che quelli che sono stati costretti ad andarsene?

Il nostro turno di lavoro era di 6 ore ed è stato ridotto a 4, i giorni lavorativi erano 6 e sono stati ridotti a 5, da 36 ore settimanali a 20 ore settimanali, da un turno fisso a delle turnazioni massacranti che ci impediscono di poter fare un altro lavoro a meno che non sia nelle vicinanze di «Atesia», da uno stipendio di 1000-1200 euro a uno stipendio di 550 euro! Vi rendete conto? 550 euro! Come si può chiedere a una persona che è già povera con 1000 euro di guadagnarne la metà? Come si può costringere una persona che per anni ha dato la propria professionalità a firmare un «verbale di conciliazione», ossia una «liberatoria», nella quale si rinunciava agli anni di lavoro precedentemente prestato in azienda, ai contributi mai versati da «Atesia», alle ferie non godute, alla maternità non goduta, alla malattia non goduta, rinunciare a ogni eventuale richiesta da parte del lavoratore nei confronti dell'azienda? Io sono stata costretta a non accettare il contratto a tempo indeterminato perché non posso vivere con 550 euro al mese, ne spendo 250 per recarmi tutti i giorni da dove abito (Fiumicino) fino in «Atesia» (Cinecittà) perché sono 86 km al giorno! Pago un mutuo per una casa che ho comprato quando un lavoro serio ce lo avevo, di 725 euro al mese!

Fate due conti 725+250= 975 euro! Dove li trovo gli altri 425 per il mutuo se con le turnazioni che ci hanno dato non posso fare un altro lavoro? E non ci ho messo il costo delle bollette e della spesa per poter mangiare! Sapete che lavoro sto facendo ora? La prostituta per poter pagare il mutuo! Ma questo i sindacati e Diliberto lo sanno? Se non lo sanno fateglielo sapere.

Federica D'Arienzo"



13/09/2007 ore 19:44 - Permalink

Non mi va di fare niente. Sarà il freddo, le ore di sole in meno, la coscienza di essere sempre più grande, sono pigra e mangio tanto, leggo tanto!

Calderoli ha escogitato un metodo innovativo per evitare la costruzione di moschee su vaste aree, usando il suo maialino: si dice che, laddove passi un maiale non ci potrà essere in futuro un centro della preghiera islamica. E' nelle intenzioni del Ministro l'istituzione del 'maiale-day'. Povero maialino, sfruttato suo malgrado per i beceri scopi di Calderoli...



02/08/2007 ore 01:32 - Permalink

Stando alle recenti dichiarazioni di Arturo Parisi, Ministro della Difesa del Governo-Prodi, il servizio di leva è stato sospeso nel 2005, non abolito.

Sulle pagine de La Stampa, per il Ministro è necessario 'assicurare l'effettiva possibilità di procedere all'eventuale reclutamento necessario per le situazioni di grave crisi', e ancora 'La difesa e la sicurezza del Paese sono temi che riguardano tutti i cittadini, non una parte. Non è solo un problema militare, naturalmente, la difesa è un bene a cui tutti siamo chiamati a dare un proprio contributo', ricorda il ministro. Venerdì scorso Parisi ha fatto diffondere una nota: 'A partire dalla contestazione che il servizio di leva obbligatorio è sospeso, e non soppresso o abolito, intendo verificare che l'aggiornamento delle liste venga efficacemente proseguito'.

Perchè? Per il bene della patria? Per assicurare all'Italia una forza difensiva preparata e qualificata sempre pronta ad essere impiegata in caso di guerra? Assolutamente no.

Decriptiamo insieme il messaggio.

Reintroducendo la leva obbligatoria, lo Stato risparmia un mucchio di soldi investito in concorsi, si mira a ridurre gli stipendi per i militari professionisti, nonchè ad un impiego di una minore quantità di personale. Si bada alla quantità piuttosto che alla qualità!!

Ragazzi, la naja è in agguato.



16/06/2007 ore 19:43 - Permalink

sparrow depp

La Cina ha deciso di censurare 'Il pirata dei Caraibi', perchè 'svilisce e fa sfigurare i cinesi'.

Alcune parti sono state tagliate, come quella del signore dei pirati, interpretata giustappunto dal cinese Chow Yun-Fat, questa la critica riportata su 'Cinema Popolare':

"Il capitano impersonato da Chow è pelato, la sua faccia è pesantemente segnata dalle cicatrici. Porta anche la barba e le unghie lunghe. La sua immagine è insomma ancora in linea con la vecchia tradizione di Hollywood di demonizzare i cinesi!". E poi hanno eliminato la battuta di Chow in cui dice 'Benvenuti a Singapore' perché sottintende, secondo qualcuno che Singapore sia una terra di pirati. Tuttavia, ha riscosso un grande successo, basti pensare che il primo giorno l'incasso dei botteghini di Shanghai ammontava a 150.000 euro!!

La versione integrale si può reperire facilmente, basta rivolgersi ai venditori per strada per aggiudicarsene una al prezzo di un euro.

PS: Depp me lo mangerei a colazione, pranzo e cena!!



16/06/2007 ore 05:40 - Permalink

Entro il 2100 Napoli e Venezia rischiano di scomparire, a causa di eventi naturali e migrazioni umane. Questa la sentenza pronunciata dal setimanale americano Forbes, secondo cui in tutto il mondo numerose piccole e grandi città sono destinate a non avere futuro.

Per l'appunto, si prevede che Napoli verrà sommersa da una catastrofica eruzione vulcanica, simile a quella del 79 a.C. che vide coinvolta Pompei, mentre Venezia sarà completamente sommersa dalle acque, in pratica una moderna Atlantide, medesimo problema per Banjul, capitale del Gambia, sprofonderà non nell'Adriatico, bensì nell'Oceano, a causa anche dell'erosione della costa. Sorte ancor più terribile per San Francisco, gli scienziati che monitorano la zona attendono il 'Big One' entro il 2086

All'estero, villaggi giapponesi si estingueranno, stessa storia per i piccoli centri urbani del Dakota e del Kansas e la città di Detroit, negli USA e, clamorosamente, la parte est di Berlino, in progressivo spopolamento dal 1989 a causa di trasferimenti nella zona ovest. 

"Shrinking cities project", questo il nome di uno studio sponsorizzato dal governo tedesco, si pone come obiettivo lo studio di zone densamente popolate, delle attività umane e del mutamento delle caratteristiche naturali, candidate a diventare, secondo molti, vere e proprie 'città fantasma' fino alla fine del secolo.



04/06/2007 ore 05:12 - Permalink

Onu suscita critiche per decisione di autorizzare vendita avorio

AMSTERDAM (Reuters) - Un accordo sancito da un'agenzia delle Nazioni Unite ha autorizzato l'esportazione di 60 tonnellate di avorio da tre paesi dell'africa meridionale al Giappone, suscitando critiche e timori di una possibile ripresa del commercio illegale del prezioso materiale e del conseguente aumento del fenomeno del bracconaggio a scapito degli elefanti.

La Conferenza sul commercio internazionale di specie in pericolo (Cites) ha autorizzato ieri una singola vendita di avorio dal Botswana, dalla Namibia e dal Sud Africa, garantendo, però, di monitorare da vicino l'impatto dell'accordo sulla caccia illegale e sulla popolazione degli animali.

Cites, di cui fanno parte 171 paesi che si riuniscono oggi all'Aja, ha il merito di avere ridotto il fenomeno dell'abbattimento illegale degli elefanti africani vietando il commercio di avorio nel 1989.

Ma scienziati e ambientalisti dicono che oggi la caccia agli elefanti per ricavarne avorio è ricominciata, soprattutto in Africa centrale, a causa di bande criminali asiatiche che hanno spinto il commercio illegale di avorio a livelli record.

Alcuni ambientalisti hanno criticato la decisione presa da Cites dicendo che già una volta nel 1997 la vendita autorizzata di avorio, per quanto una tantum, rafforzò il mercato nero mettendo gli elefanti in grave pericolo.

www.reuters.it



24/04/2007 ore 19:27 - Permalink

Lago Maggiore

15 aprile 2007 - Lago Maggiore, in secca.



08/04/2007 ore 04:29 - Permalink

Ho letto in Internet commenti sul suicidio del sedicenne 'accusato' di essere gay. C'è chi colpevolizza la tv in generale, chi il Grande Fratello, chi, invece, la Chiesa cattolica. A mio parere la colpa è delle famiglie che non educano i figli, massa di ignoranti, al rispetto reciproco. Che poi sia un pretesto per attaccare la Chiesa in merito alle opinioni su omosessualità, Dico e Pacs è un altro paio di maniche.

Dieci anni fa non andava in onda il GF e il Papa non era Joseph Ratzinger, allora non si parlava di Pacs e Dico, nè esistevano i videofonini nè i siti dove pubblicare foto e video, eppure il bullismo era un fenomeno diffuso, l'ho provato sulla mia pelle, perchè non rispettavo le regole assurde di alcuni compagni di classe (per es. fammi dare una tastatina al seno e sul sedere che ti lascio in pace) e ne ho subite tante come altre persone che non sono scese a patti con i bulletti. All'epoca fui una delle poche persone pronte a denunciare al dirigente scolastico certe situazioni: un ragazzo di buona famiglia, padre medico e madre ostetrica, mi prendeva in giro perchè a scuola non indossavo minigonne e magliette scollate come altre ragazze e non mi lasciavo sfiorare, un bel giorno prese un ombrello e lo infilò tra le mie gambe, non potendone più reagii facendo finta di mollargli un ceffone quindi lo str.... in questione mi spinse per terra con forza, la nuca sfiorò lo spigolo di un banco, caddi sul pavimento, stesa, tra le risate di tutti, su venti persone nessuno mi aiutò a mettermi in piedi. Poichè i professori erano dalla sua parte, viste le amicizie con i genitori, mi recai dal Preside il quale gli somministrò in presenza mia e dei miei genitori una sonora strigliata. Da quel momento smise di comportarsi in quella maniera. Ho visto gente che subiva di peggio, umiliazioni di tutti i tipi...

'Non doveva finire così', si legge su uno striscione, scritto dalle bestie-compagni di Matteo, al suo funerale, e ancora: 'Forse adesso raggiungerai quel mondo diverso che non trovavi mai. Solo che non doveva andare così...'. Adesso hanno anche la faccia tosta di fare le vittime della situazione? ma per favore!!



05/04/2007 ore 16:01 - Permalink

Vivere in Italia è una gran cosa, registrarsi via Internet in Italia lo è di meno.

Giorni fa ho provato a registrarmi ad alcuni servizi nel sito di www.posteitaliane.it, niente da fare. Oggi volevo sottoscrivere una promozione in www.trenitalia.it, non ci sono riuscita, dopo aver inviato tutti i miei dati compare una schermata, dice o che la città selezionata non è stata individuata, o i dati corrispondono ad un utente già registrato.

Come è possibile? quando provo a cercare la mai iscrizione mi da 'errore'.

Esiste un servizio di monitoraggio delle linee ferroviarie offerto gratuitamente dal sito delle FS, leggendo la cronologia dei treni in corsa si evince che l'80% dei mezzi è in ritardo sulla tabella di marcia per guasti al mezzo, poi dicono che vogliono aumentare i prezzi dei biglietti, ci vuole un coraggio...



02/04/2007 ore 19:45 - Permalink

torre guaceto oasi

La riserva marina di Torre Guaceto, facente parte del territorio comunale di Carovigno (Br) è in serio pericolo: è in programma l'edificazione di un albergo, costituito da centodiciannove stanze disposte su trentamila metri quadri; dovrebbe sorgere a trecento metri di distanza dall'area protetta.

La grave notizia ha destato l'attenzione dell'opinione pubblica. Sul piede di guerra, vediamo le associazioni ambientaliste, in primis WWF, intenzionate ad evitare una colata di cemento sul terreno di una delle più belle oasi faunistiche dell'area mediterranea. Parere favorevole alla costruzione del 'casermone di cemento' dal Sindaco di Carovigno nonchè dalla Regione, l'ultima parola spetta all'Assessorato regionale.



31/03/2007 ore 18:28 - Permalink

Ilva

Mi dispiace dover pubblicare un post simile ma mi sembra doveroso.

La copertina de 'L'Espresso' in edicola questa settimana, propone ai lettori un dossier dai contorni inquietanti: 'La Puglia dei veleni'. Sì, la bellissima Puglia produce inquinamento a livelli stratosferici, in barba al protocollo di Kyoto, ai gas serra da ridurre per  tentare di richiudere in extremis l'ormai famoso buco dell'ozono.

Una volta ci sono passata, in mezzo all'Ilva, con l'auto, ascoltando 'The dark side of the moon' dei Pink Floyd, è stato terribile ascoltare musica elettronica, angosciante e osservare tutt'attorno una distesa grigia, pesante, ricca di ciminiere da cui uscivano incessantemente fumi bianchi e rossi e verdi mentre si mescolavano tra loro, non c'era uno spazio celeste in alto; man mano che procedevo lungo la strada, un odore dapprima acre, poi pungente aumentava, era inutile tenere i finestrini chiusi, penetrava ugualmente. Ti invito a fare la mia esperienza così che tu possa capire cosa provano coloro i quali vi lavorano da dieci anni, ammesso che non si siano ammalati, si svegliano alle quattro e mezza del mattino e tornano alle loro case mezzi contaminati alle dieci di sera, con uno stipendio che chiamarlo così è un' esagerazione..

La Puglia è nota nel mondo per le bellezze archeologiche, storiche, turistiche. Con l'esistenza di queste schifosissime città nella città non si fa altro che azzerare i risultati degli sforzi compiuti in tanti anni, per emergere. Pensiamo alla qualità della vita nella capitale della Magna Graecia... Tutta colpa delle amministrazioni locali e regionali, che non esiterei a definire mafiose.

NB: Taranto e Brindisi possiedono le industrie più inquinanti d'Italia, ma non dimentichiamoci delle altre, disseminate in tutto il Paese, vedi Rosignano Solvay, Venezia, ecc. A questo proposito segnalo il sito: http://www.eper.sinanet.apat.it e verificare regione per regione la quantità di sostanze inquinanti prodotte negli anni compresi tra il 2002 e il 2005.

Agenti pericolosi Siti bersaglio del tumore Occupazione
Raggi X Midollo osseo Personale impiegato in ambito medico ed industriale
Uranio Midollo osseo, pelle, polmoni Industrie chimiche e farmaceutiche
Radiazioni ultraviolette Pelle Lavoratori all'aperto
Idrocarburi policiclici (fuliggine, catrame, petrolio) Polmoni, pelle, fegato, vescica urinaria Lavoratori di impianti di petrolio e di gas
Cloruro di vinile Fegato, cervello Industrie della plastica
Arsenico Pelle, polmoni, fegato Miniere, fonderie, raffinerie di petrolio
Cadmio Polmoni, reni, prostata Fonderie, impianti di produzione di batterie
Composti del nichel Polmoni, cavità nasali Fonderie, lavoratori su linee di processo
Amianto Polmoni Miniere, lavoratori nelle opere di demolizione e fresatori
Particelle di legno e cuoio Cavità nasali Lavoratori impiegati nell'industria del legno e delle scarpe



07/03/2007 ore 04:25 - Permalink

Piccoli delinquenti crescono.

Nella giornata appena trascorsa le agenzie di stampa hanno parlato del ricovero in ospedale di una maestra che era stata presa a calci e contro la quale era stato lanciato un oggetto. L'autore è un bambino di tre anni non nuovo ad aggressioni, basti pensare che il mese scorso si era scagliato contro un'altra insegnante questa volta colpendola con una testata ad un fianco, calci e pugni alle gambe. La madre del 'pupo' l'ha giustificato dicendo che è solamente un po' vivace.

La domanda sorge spontanea: fra dieci anni cosa arriverà a fare il piccolo bullo in questione? Non dire che si sta esagerando perchè di piccole ma grandi pesti ne è piena l'Italia.

I genitori di oggi tendono ad assecondare i figli in tutto e per tutto, non li puniscono mai quando ce ne sarebbe bisogno, gli danno troppa libertà; tutto questo noi ce lo sognavamo!! Cresce meglio chi da piccolo riceve sonore strigliate d'orecchio e due ceffoni quando ci vuole o chi gode della libertà al 101%?



22/02/2007 ore 02:14 - Permalink

prodi

Abbiamo notato..





ar