Occhi di Gatto
19/08/2009 ore 00:06 - Permalink

Nel sud Italia é abbastanza raro imbattersi in donne musulmane ostentanti il proprio credo con abiti propri del mondo islamico, nel resto d'Europa questo fenomeno é ricorrente.

Episodio recentissimo, a Verona una donna, entrando in piscina indossando il burkini e facendovi il bagno, ha scatenato reazioni di paura se non di terrore prima nelle mamme dei bambini e poi in questi ultimi, evidentemente non abituati ad assistere a scene simili. Lamentele a piovere sul Dirigente il quale si rivolge ad un superiore per chiedere 'Cosa fare?'. Saggio. Da quali materiali é composto il burkini? per motivi igienici...

Rigiro la domanda, quali sono i tessuti che compongono quel costume da bagno?  100% poliestere.

Mentre in Francia l'atteggiamento del Dirigente della piscina ha cacciato bruscamente una donna islamica, in Gran Bretagna l'amministrazione di un comune ha stabilito orari precisi il week-end per il pubblico islamico, di sesso sia maschile che femminile, unica regola fissa e necessaria: i primi devono essere coperti dall'ombelico fino alle ginocchia, le seconde dal collo fino alle caviglie.

le burkini

In Olanda, dopo aver analizzato il tessuto del burkini e diverse riunioni tra varie amministrazioni, é stato legalizzato l'accesso alle strutture ricettive a chi indossa il suddetto capo d'abbigliamento.

Esso é costituito, come dice il nome stesso, da due pezzi, una tunica coprente il capo e un paio di leggings e ha diverse funzioni, in primis il rispetto della legge islamica che impone la copertura integrale del corpo lasciando più o meno scoperto il volto. E' tattico, perché funge da barriera contro i raggi solari dannosi per la pelle e la preserva dall'invecchiamento, nasconde eventuali difetti come la cellulite, peli superflui, cicatrici, qualche chilo di troppo e tiene al sicuro da sguardi indiscreti. Qualche dato specifico

  • interamente costituito da poliestere
  • idrorepellente e resistente al cloro
  • si asciuga con rapidità
  • protegge dai raggi del sole, come una crema solare fattore 40

Il prezzo si aggira intorno ai 100 euro.



14/07/2008 ore 15:12 - Permalink

In riferimento al post immediatamente precedente.

L'altra sera sono uscita per prendere una boccata d'aria, ne ho approfittato per sorseggiare un autentico Spritz presso il mio bar di fiducia, munita dei miei nuovi occhiali superstilosi. Una decina di persone dietro il banco, lo staff è al completo. I commenti si sprecano:

'Sono fantastici i tuoi occhiali. Dove li hai presi?'. E ancora, 'Hanno una forma davvero originale!'. 'Complimenti, siamo certi che farai scoppiare una nuova moda'. Mazzata finale, 'Sì, so dove li ho visti, li porta Simona Ventura'.

Simona Ventura.. Mica Kayne West, mica robetta. Auauauauauauauau!!



28/11/2007 ore 19:11 - Permalink

ahmetovic

Fino a ieri era in vendita un articolo della Linearom su Ebay, un orologio, base d'asta di 160 euro, scadenza prevista per il 6 dicembre. Folle corsa verso la celebrità per Ahmetovic e Sundas. La saga continua.

Il Ministro della Giustizia, Mastella, ha avviato indagini:

"La scelta delle misure cautelari compete esclusivamente al giudice, e su di essa non sono possibili interferenze del ministro della Giustizia, e questo a prescindere dai sentimenti personali del Guardasigilli"; dichiara di provare "tristezza e sconcerto di fronte a chi sfrutta le proprie colpe e la morte altrui per acquistare notorietà e denaro".

Non è finita qui.

Il proprietario dell'appartamento dove Ahmetovic pasa i suoi giorni, tale Marco Fabiani, si improvvisa suo portavoce:

''Ahmetovic e' profondamente turbato da notizie deliranti messe in giro dal signor Sundas che cerca di farsi pubblicita' presentando all'opinione pubblica contratti per occhiali, profumi, jeans e quant'altro, inesistenti. Ahmetovic  non ha percepito compenso per tali vergognosi prodotti, tantomeno i 300 mila euro citati dall'articolo apparso ieri sul quotidiano Libero. Ahmetovic nulla vuole piu' avere a che fare con il sig. Sundas''.

sundas alex

Chi vuole guadagnare mille euro facili facili, può partecipare alla lavorazione del video musicale dell'infaticabile Marco Ahmetovic, in alternativa le ragazze di buona volontà possono candidarsi come modelle per la linea Romjeans. Pregasi contattare Sundas...



17/11/2007 ore 21:41 - Permalink

Romjeans ti dice nulla? Nuovissimi pantaloni jeans per lui con impressi i simboli dei rom e per lei con disegni di armi come pistole e coltelli. Testimonial nientepopodimeno che Marco Ahmetovic, autore dell'omicidio di quattro giovani marchegiani tra i sedici e i diciannove anni, investiti dal ragazzo, ubriaco, alla guida del suo mezzo. La condanna: omicidio plurimo colposo, sei anni e mezzo di carcere, attualmente si trova agli arresti domiciliari in una stanza d'albergo a San Benedetto del Tronto.

Costui sarà presto testimonial non solo della marca di jeans sopracitata, ma anche di occhiali, dovrà essere i protagonista di alcuni spot pubblicitari, per questo motivo chiederà un giorno di sospensione degli arresti domiciliari al Tribunale. Il compenso? oltre centomila euro per i primi, trentamila euro per il secondo articolo. Non si è fermato qui. Ha scritto e presto verrà dato alle stampe 'Anch'io sono un essere umano', il suo libro e, si vocifera ne verranno stampate centomila copie. Tutta farina del suo sacco? Macchè. Non potendo avere contatti diretti con l'esterno, ha ingaggiato un manager, tale Alessio Sundas, titolare di un' agenzia di moda, tramite il quale ha dichiarato che i compensi frutto delle campagne pubblicitarie saranno utilizzati per risacire le famiglie delle vittime, per dare da mangiare alla sua famiglia.

Gabriella Carlucci, parlamentare del gruppo di Forza Italia, ha commentato con particolare sdegno:  "Apprendo sconcertata che Marco Ahmetovic, il rom ubriaco al volante che uccise quattro ragazzi, sarebbe divenuto addirittura il testimonial di una campagna pubblicitaria per una linea di abbigliamento e accessori vari. Ebbene, siamo di fronte alla schizofrenia di una società in cui si spettacolarizza ciò che in realtà si dovrebbe condannare" , e ancora: "Su questa vicenda, dopo i clamori televisivi, si cerca ancora di speculare utilizzando l'immagine di un assassino per vendere libercoli e capi di abbigliamento. Un'operazione di un cinismo spaventoso - ha proseguito Carlucci - in cui per commercializzare dei prodotti si è disposti a svendere non solo la propria coscienza, ma anche il senso civico che dovrebbe suggerire rispetto per i parenti delle vittime e per la decisione della giustizia".

"La giustizia italiana ormai si consuma prevalentemente sui media. In una ridda di gossip e scandali che travolgono colpevoli ed innocenti, e che riducono la libera informazione a puro voyeurismo. La parola d'ordine per reagire a questa disfatta del buonsenso, è a questo punto 'ignoriamoli!' Ignoriamo la campagna pubblicitaria di Ahmetovic, altrimenti si rischia il danno e la beffa: il rom diventerebbe una celebrità ed il fatturato dell'azienda, come già accaduto per la campagna sull'anoressia di Nolita, aumenterebbe esponenzialmente".

Viva l'Italia!



27/10/2007 ore 05:32 - Permalink

grey blue

Il mio ultimo acquisto, il Moleskine a righe, il primo della mia vita, tentata da un amico. L' intenzione principale è di infarcirlo di appunti sulle lezioni, quelli essenziali per intenderci, non vorrei mai mettermi in competizione con chi ha scritto i testi universitari per stenderne le versioni aggiornate. Solitamente, quando compro un diario, un'agenda, un comune quaderno non lo completo, o meglio, comincio a usarlo lasciandolo a metà, non so dire se il quadernetto dalla copertina nera farà la stessa identica fine dei precessori.

Troppi peccati di gola (tutta colpa di E. e di una str*nz*), troppa voglia di stare a casa protetta dal freddo polare dei giorni passati. Sì, c'entra una str*nz*, alla quale mi ero rivolta per propormi come indossatrice in occasione di una sfilata di abbigliamento e intimo, la prossima settimana. L'avevo saputo tramite passaparola, cercavano ragazze maggiorenni, taglia 40-42, misura seno 2° e 3°,  tutti requisiti in mio possesso, per non parlare dei defilè cui avevo preso parte tempo fa. Esattamente una settimana or son faccio la conoscenza della titolare del negozio, mi chiede se ho tali requisiti e quindi mi chiede il numero di telefono, assicurandomi che entro lunedì mi avrebbe informato del giorno e dell'orario esatti del primo incontro. Arriva il giorno prestabilito e non si fa sentire, siamo a sabato e tutto tace. Trattasi di scarsa serietà o cosa? avrei preferito una risposta negativa, una scusa, ma non accetto in alcuna maniera un trattamento simile. Alla faccia loro e alla faccia della taglia 42, mi sono levata l'80% degli sfizi alimentari negli ultimi quattro giorni.

Fanc.



22/08/2007 ore 22:59 - Permalink

Non so chi è più disturbato di mente, tra Barbie e il cane Tanner..

In attesa di risolvere questo grandioso dubbio, informo chi passa da qui che, se possiede questa confezione di Barbie ha tra le mani uno degli articoli incriminati per lo scandalo degli articoli tossici Mattel, prodotti negli ultimi anni in Cina.

barbie tanner

L'oggetto incriminato è 'scooper', contiene parti metalliche potenzialmente pericolose per la salute.



03/04/2007 ore 08:08 - Permalink

moana pozzi

Nuovi particolari sulla misteriosa morte di Moana Pozzi, svelati dal marito, Antonio Di Ciesco il quale ha raccontato al 'Messaggero' la promessa che si scambiarono, e mantennero, quando Moana scoprì in una clinica francese,  di avere un tumore al fegato in stato avanzato:

«Antonio, ti chiedo di farmi una promessa per una cosa che richiede tanto amore e sacrificio. Arriverà un momento in cui non sarò più in grado di potermi difendere e la mente sarà offuscata e il mio corpo sarà torturato e usato contro il mio volere. Non voglio trovarmi in un letto con tubi dappertutto e non sarò più padrona di me stessa. Allora dovrai aiutarmi ad andare, dovrai mettere fine alle mie sofferenze. So di chiederti molto ma so anche che tu capisci e sai che lo voglio, non mi lasciare sola ora, non mi abbandonare, promettimelo». L'uomo prosegue: «Io e Moana restiamo vicini e ci stringiamo, in silenzio. Sappiamo tutti e due cosa sta per accadere. L'infermiera ci trova abbracciati, dice che è ora di dormire. Quando esce ci guardiamo, ci abbracciamo, i baci sono un addio. Poco dopo si addormenta tra le mie braccia. Facendo entrare piccole bolle d'aria attraverso il tubicino della flebo lei non si accorge che la vita l'abbandona. E con essa anche le sofferenze».

La presunta verità è riportata nel libro scritto da Di Ciesco, verrà pubblicato a breve.

Astuta mossa di marketing?




16/02/2007 ore 03:57 - Permalink

Eliana Ramos, appena diciottenne, stroncata da un'emorragia cerebrale

Modella muore sei mesi dopo la sorella

MONTEVIDEO - Soltanto sei mesi fa se n'era andata la sorella maggiore, Luisel, stroncata a 22 anni da un infarto mentre sfilava in passerella a Montevideo dopo una lunga e ferrea dieta. Ora la stessa malaugurata sorte è toccata a lei: Eliana Ramos, anche lei modella, appena diciottenne, è uscita per sempre dal palcoscenico della vita. E' stata la nonna, con cui viveva, a trovarla sdraiata a terra esanime nella sua abitazione.
L'autopsia ha accertato che il decesso della ragazza è stato causato da un'emorragia cerebrale, ma non è stato confermato che sia riconducibile a disordini alimentari, come ipotizzato dalla stampa uruguyana che parla di «morte improvvisa» associata a «un quadro di alimentazione deficitaria».

SETTE VITTIME IN POCHI MESI - La morte di Ramos junior ha gettato nello sconforto l'opinione pubblica uruguaiana che non aveva ancora dimenticato il clamore suscitato dalla morte della sorella maggiore, Luisel. con Elle sono arrivate a sette le modelle morte in brasile e Uruguay negli ultimo mesi.
L'ultimo caso in Brasile è stato quello di una studentessa di 14 anni, Maiara Galvao Vieira, morta il 6 gennaio scorso per arresto cardiocircolatorio provocato da anoressia nervosa. Poi a soccombere è stata Thayrinne Machado Brotto, morta in un ospedale di Rio de Janeiro. Pioi è toccato a Beatriz Cristina Ferraz, 23 anni, deceduta a San Paolo dopo a complicazioni cardiache causate da anoressia (pesava soltanto 35 chili). Nel novembre scorso il caso di
Ana Carolina Reston Macan, uccisa dall'anoressia (pesava soltanto quaranta chili distribuiti su 174 centimetri di altezza).
La sua morte aveva scatenato un'ondata di polemiche sulla magrezza delle modelle e spinto gli organizzatori delle sfilate brasiliane a correre ai ripari con una sorta di codice di autoregolamentazione: esami medici per le ragazze prima delle sfilate e la 38 come taglia minima. Poi a ruota anche Madrid, Londra e Milano hanno preso provvedimenti, imponendo una taglia minima (pari a una massa corporea di 18 che secondo l'organizzazione mondiale della Sanità è uno standard di «normalità») per salire in passerella.
Pochi giorni dopo un'altra vittima:
Carla Sobrado Casalle, 21 anni, aspirante modella con l'ossessione della magrezza.

www.corriere.it

cristina ferraz Cristina Ferraz

Maiara Galvao Vieira Maiara Galvao Vieira

Elle Ramos Elle Ramos



09/02/2007 ore 01:57 - Permalink

anne nicole smith

Anne Nicole Smith ( Vickie Lynn Marshall )

1967 - 2007



08/01/2007 ore 18:38 - Permalink

'Voleva fare la modella e per realizzare il suo sogno ha smesso di mangiare. Dopo mesi di digiuno forzato è morta. Aveva solo 14 anni Maiara Galvao Vieira, era alta un metro e 70 e pesava 38 chili. Viveva con la famiglia a Nova Iguassù, una delle periferie più degradate di Rio de Janeiro. Il padre denuncerà i tre ospedali pubblici dove la ragazza è stata portata e che non si sono accorti della gravità della problema.

Maiara sognava il successo e le passerelle di tutto il mondo; era figlia di un ciabattino e di una domestica, viveva in una povera casa di blocchi di cemento in una via di terra battuta con l'elettricità, ma senza acqua corrente. Era diventata un'ossessione, raccontano le compagne di scuola, anche se non era proprio una bellezza. Le foto diffuse dalla stampa locale mostrano una ragazzina ossuta, con le gambe come stecchini, troppo alta per la sua età su zatteroni alti dieci centimetri e le ossa che spuntano sotto il vestitino dimesso.

"Aveva ottenuto che i genitori, con grandi sacrifici, le facessero seguire un corso per aspiranti modelle. Sfilava ogni volta che se ne presentava l'occasione, a scuola, in parrocchia o nelle feste comunitarie del quartiere. Era sempre stata magra, era sempre in dieta, ma negli ultimi mesi aveva smesso di mangiare davvero'', ha detto ai cronisti la cugina Lisbety.

"Ci siamo resi conto della gravità del problema quando il preside ci ha fatto sapere che Maiara non ce la faceva nemmeno più a salire le scale per arrivare in classe. Ho cercato in tutti i modi di convincerla a nutrirsi, a mangiare qualcosa, ma non c'è stato verso, non rispondeva nemmeno, era convinta di dover dimagrire ancora perché l'accettassero come modella'', ha detto la madre Ana.

Il padre Marcos Galvao Vieira ha annunciato che denuncerà tre ospedali nei quali ha fatto esaminare la figlia tra maggio e dicembre dell'anno scorso, nessuno dei quali ha diagnosticato la gravità del problema. "Le davano del siero, le raccomandavano di mangiare e la rispedivano a casa. Nessuno ha parlato di anoressia nervosa né di trattamento psicologico. E' solo quando l'abbiamo portata all'ospedale centrale perché non si reggeva nemmeno più in piedi che hanno cominciato a trattarla per davvero, ma era ormai
troppo tardi", ha detto l'uomo.

Nel novembre scorso aveva suscitato molto scalpore in Brasile e nel mondo la morte della modella Ana Carolina Reston, morta di anoressia dopo 21 giorni di agonia in ospedale.'

fonte: www.tgcom.it



21/11/2006 ore 08:53 - Permalink

Barbie Burge

W la Barbie!

Si è sottoposta a 25 interventi chirurgici allo scopo di migliorare la propria immagine: viso, seno, pancia, glutei, gambe, non c'è parte del corpo su cui non si sia posata la lama del bisturi.

Il suo nome è Sarah Burge, a 46 anni e il suo primo intervento estetico risale al 1967 su iniziativa dei genitori per eliminare il fastidioso difetto delle orecchie a sventola, motivo di scherno da parte dei compagni di classe. All'età di diciassette anni negli USA diviene coniglietta per Playboy per poi diventare estetista professionista, da segnalare il primo intervento fatto con cognizione di causa quando aveva 26 anni per ridurre le proporzioni del mento mediante liposuzione, da allora non si è più fermata rifacendosi quasi completamente.

La barbie inglese ha sborsato nel corso degli anni una cifra pari a 116.700 sterline, di cui 15.000  negli ultimi mesi per un tris di lifting alle occhiaie, ritocco alle natiche, stiramento della pancia; nel 1999 sfruttò il potere bel botox per bloccare la sudorazione delle ascelle, spendendo 14.400 sterline, non parliamo delle operazioni successive. Quasi 180.000 euro!!

La Burge va fiera di se stessa, le figlie "sono orgogliose di avere una mamma così giovane e bella", le clienti del centro estetico la sommergono di complimenti: "Anche le mie clienti mi chiamano così e lo prendo per un complimento. La Barbie non ha nemmeno una ruga", afferma di sentirsi una sorta di canovaccio per i chirurghi estetici e dice di aver influenzato Anthony, il nuovo marito, il quale ha cominciato (!!!!) con l'eliminazione del difetto estetico del 'collo da tacchino': "In questo modo Anthony diventerà il mio Ken"



18/11/2006 ore 06:16 - Permalink

Quella dei disturbi alimentari è una piaga sociale, non colpisce solo chi lavora nel mondo della moda ma dello spettacolo in genere sia che si tratti di uomini sia di donne. Propongo una breve lista di nomi di 'celebrities' che hanno reso noti pubblicamente il loro disagio:

Mary-Kate Olsen, Tara Reid, Calista Flockhart, Kate Winslet, Christina Ricci, Peta Wilson, Jane Fonda, Elton John, Victoria Beckham, Nadia Comaneci, Kate Beckinsale, Whitney Houston, Diana Spencer, Vittoria di Svezia, Tracy Gold, Geri Halliwell, Felicity Huffman, Alanis Morissette, Ashlee Simpson, Oprah Winfrey, ecc.

Per quale motivo hanno sofferto di tali disturbi? principalmente per l'ossessione di apparire perfetti (quando invece la perfezione non esiste), problemi familiari sfociati nella forma di compensazione più a portata di mano quale è il cibo, incapacità di affrontare il grande successo o un problema particolarmente grave.

E' stata stilata una lista di chi è deceduto:

Theresa Marie 'Terri' Schiavo, Karen Carpenter, Margaux Hemingway, Christy Henrich, Heidi Guenther, Leila Pahlavi, Anne Sexton.

Cosa rischia nel tempo chi soffre di tali disturbi:

Partial Listing of Physical Problems Brought About by Eating Disorders

  EXTERNAL PROBLEMS INTERNAL PROBLEMS CAUSE
SKIN Dryness

 

Fine Rash

Pimples

Dehydration Reduced fluid intake Excessive fluid elimination

Frequent vomiting

Laxative abuse

SALIVARY GLANDS Swelling

Pain

Tenderness

Possible Infection Frequent vomiting
CONSTIPATION   Insufficient material
Insufficient fluid
Failure to take in or retain sufficient food and
fluid
EDEMA

(water retention)

Swelling and puffiness more frequently ankles and feet Electrolyte imbalance? Perhaps general systems
problems<
Malnutrition
Frequent vomiting
Excessive laxatives or
diuretics
BLOATING Swelling over stomach or abdominal area Electrolyte imbalance?
Time required for body system to adjust?
Long periods of starvation and probable excessive vomiting, laxatives or diuretics
ABDOMINAL PAIN   Peptides? Hunger pangs? Failure to identify hunger?

Emotional attitudes?

Insufficient Intake

FEELING OF
FULLNESS/EMPTINESS
    Fear?

Emotional attitudes

TEETH Frequent caries

Frequent caries plus erosion of enamel

  Inadequate diet

Frequent vomiting or
regurgitation. Diet limited to citrus fruits, abnormal carbohydrate intake

AMENHORRHEA No menstrual period Inability to produce hormones Lack of body fat. Rigorous athletic training, emotional attitudes, sometimes gorging/purging

Questi, invece, i segnali che ci possono in alcuni casi rivelare chi ne soffre:

Possible Overt Signs of an Eating Disorder

1. Unusual redness and puffiness around the eyes caused by purging, binge eating and overeating.

2. Irritation and swelling of the salivary glands in the neck, caused by purging, binge eating and overeating.

3. Poor dental hygiene, bad breath, dryness of the mouth area and cracked lips, caused by purging and the inability to replenish the body with liquids, resulting in dehydration.

4. Abnormal sleeping patterns.

5. Erratic or absent menstrual cycles.

6. Coldness or numbness, even in warm temperature. (Poor circulation and menstrual arrest result when the body slows its metabolism and enters the starvation mode.)

7. Hyperactivity.

8. Sudden weight loss not due to illness.

9. Obsessive tendencies concerning body weight: overtraining, denying feelings of hunger, constantly weighing oneself, etc.

10. Refusal to eat meals with family.

Penso che tale documentazione sia comprensibile anche per chi non conosce l'inglese.

Fonti: http://www.caringonline.com/index.html , http://www.edreferral.com/



18/11/2006 ore 01:49 - Permalink

L'anoressia e la bulimia continuano a mietere vittime. A distanza di brevissimo tempo dalla morte della quotatissima mannequin brasiliana Ana Carolina Reston Macan si consuma un altro dramma. Trattasi di Carla Sobrado Cassalle, studentessa di moda classe '85, anch'ella brasiliana, alta 170 cm il peso aveva raggiunto quota 45 chili, era impegnata nella cura contro l'anoressia e la bulimia nervose da cinque mesi, poi il fallimento tre giorni fa quando è stata colta da crisi cardiache con conseguente ricovero in ospedale, nella giornata di ieri è sopraggiunto il decesso.

Nel frattempo Stefano Gabbana del gruppo Dolce & Gabbana ha rilasciato una importante dichiarazione al quotidiano nazionale 'La Stampa' sostenendo che se le ragazze si ammalano di anoressia non è colpa del mondo della moda, le modelle devono avere certe caratterisiche per far cadere addosso l'abito in un certo modo, in particolare quelle che lavorano per loro sono magre di natura e mangiano normalmente e la ragazza più magra era alta 1'67 mt e pesava 48 kg.



16/11/2006 ore 20:10 - Permalink

AnaCarolinaReston

Anoressia e mondo della moda, binomio imprescindibile, o quasi.

Ana Carolina Reston ha tirato le cuoia mercoledì per anoressia nervosa. Ventuno primavere, brasiliana, alta 1'72 m per 40 kg. Era ricoverata in ospedale dal mese scorso per grave denutrizione degererata in setticemia, si nutriva esclusivamente di 'aria', mele, pomodori.

AnaCarolinaReston1

Ha lavorato per alcune delle più rinomate case stilistiche, è stata l'interprete di numerose campagne pubblicitarie, vedi Armani e Versace e era sotto contratto con le agenzie di moda 'Elite', 'L' Equipe', 'Ford'.

LuiselRamos

Storia meno recente ma non meno importante quella di una magrissima Luisel Ramos, modella ventiduenne, uruguaiana, morta d'infarto durante un cambio d'abito dietro le quinte di una sfilata di moda sotto gli occhi della sorella diciottenne come lei modella e supermagra; secondo fonti bene informate la ragazza non mangiava da parecchi giorni.





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