Occhi di Gatto
02/08/2009 ore 02:43 - Permalink

Non é per nulla facile restare qui. Una batosta, dopo l'altra per non parlare di quella successiva. Si cede, si crolla, l'importante é rialzarsi e riprovare, finché si può e con un minimo di buonsenso.

Intanto va in onda 'Canzoni stonate' di Morandi in streaming su una radio italiana, potenza del Web.

'..L'altra domenica siamo andati al lago
ho anche preso un luccio grande che sembrava un drago
poi la sera in treno abbiam cantato piano
quel pezzo americano che cantavi tu.

Canzoni stonate parole sempre più sbagliate
ricordi quante serate passate così
canzoni d'amore che fanno ancora bene al cuore
diciamo quasi sempre qualche volta no..'

Canzone successiva di questa annunciata Top 20, 'Cara droga' di Franco Simone, no grazie. Cambio stazione e va in onda l'estiva, freschissima 'Shine on' di RIO, va decisamente meglio.

Esattamente, le cose non vanno come vorrei, ho tutte le carte in regola per sfondare in Europa, il 'ma' qui é d'obbligo, qualcosa manca e devo assolutamente trovare qualcuno che mi dia quel qualcosa e non alludo ad un aiuto né tantomeno ad una raccomandazione. Cosa dite, a furia di dare calci la porta la sfondo o no?



12/08/2008 ore 19:47 - Permalink

san silvio da arcore

L'americano Newsweek parla di un 'Miracolo in cento giorni' , ovvero, 'come Berlusconi ha trascinato via l'Italia dal circolo vorticoso in cui stagnava e quali interventi sta per adottare'.

L'autore del pezzo, Jacopo Barigazzi, fa riferimento alla questione-monnezza in terra campana, allo stranoto conflitto d'interessi vedi lodo Alfano, nonché alla situazione economica delle famiglie italiane e allo stato di salute del Belpaese stesso e dedica la sua attenzione anche al dispiegamento delle FF.AA. nelle città, qualcosa di inedito. Si meraviglia della percentuale di popolarità raggiunta nelle ultime settimane, oltre il 55%, cosa notoriamente non facile..

Pensierino della sera ihihi. Questi escamotages per quanto tempo saranno efficaci? Tutto questo basterà per rendere veramente felici e contenti gli italiani?



28/11/2007 ore 19:11 - Permalink

ahmetovic

Fino a ieri era in vendita un articolo della Linearom su Ebay, un orologio, base d'asta di 160 euro, scadenza prevista per il 6 dicembre. Folle corsa verso la celebrità per Ahmetovic e Sundas. La saga continua.

Il Ministro della Giustizia, Mastella, ha avviato indagini:

"La scelta delle misure cautelari compete esclusivamente al giudice, e su di essa non sono possibili interferenze del ministro della Giustizia, e questo a prescindere dai sentimenti personali del Guardasigilli"; dichiara di provare "tristezza e sconcerto di fronte a chi sfrutta le proprie colpe e la morte altrui per acquistare notorietà e denaro".

Non è finita qui.

Il proprietario dell'appartamento dove Ahmetovic pasa i suoi giorni, tale Marco Fabiani, si improvvisa suo portavoce:

''Ahmetovic e' profondamente turbato da notizie deliranti messe in giro dal signor Sundas che cerca di farsi pubblicita' presentando all'opinione pubblica contratti per occhiali, profumi, jeans e quant'altro, inesistenti. Ahmetovic  non ha percepito compenso per tali vergognosi prodotti, tantomeno i 300 mila euro citati dall'articolo apparso ieri sul quotidiano Libero. Ahmetovic nulla vuole piu' avere a che fare con il sig. Sundas''.

sundas alex

Chi vuole guadagnare mille euro facili facili, può partecipare alla lavorazione del video musicale dell'infaticabile Marco Ahmetovic, in alternativa le ragazze di buona volontà possono candidarsi come modelle per la linea Romjeans. Pregasi contattare Sundas...



24/11/2007 ore 12:42 - Permalink

 

link intervista capitano Gagliardi Francesco:  http://news.centrodiascolto.it/view/214512/n=FFAA/cambio_della_guardia_in_rosa_al_quirinale

 Quirinale, il giorno delle guardie rosa

da Roma

Sono tutte molto emozionate e consapevoli che il loro corso di formazione presso il Reggimento addestramento volontari di Ascoli Piceno non poteva avere migliore conclusione. Per 24 ore infatti, a partire dalle 15.15, la guardia al Palazzo del Presidente della Repubblica sarà affidata a loro, 50 ragazze in divisa.
Si tratta di un plotone di 50 soldatesse volontarie, in attesa di prolungare «la ferma prefissata» di un anno. Un fatto storico nella storia dell’emancipazione femminile, visto tra l’altro che i turni hanno lo stesso tempo di quello dei colleghi maschi, e sole o pioggia, freddo o scirocco le ragazze staranno a fare la guardia per un giorno e una notte.
Ha chiuso il suo turno la Marina e dopo la «guardia rosa» toccherà all’Aeronautica. È consuetudine infatti alternare tra un corpo e l’altro il servizio della Guardia al Palazzo.
Non che in passato non ci siano state donne nei vari corpi che ci sono in questi ultimi anni. Sono seimila ormai le donne entrate nell’esercito dalla fine del 2000, di queste 200 sono già ufficiali. Ma stavolta davanti il Quirinale saranno tutte donne. O meglio, il reparto è composto da 50 soldatesse dai 21 ai 25 anni, ma i capi sono tre uomini: il comandante della compagnia capitano Francesco Gagliardi e i due comandanti di plotone, e anche il trombettiere. Pare comunque che ancora non esista un trombettiere donna. Le soldatesse del 235esimo reggimento Piceno arriveranno al Quirinale nel primo pomeriggio con la divisa di ordinanza: cinturone, anfibi e basco. E in mano il fucile mitragliatore Beretta Ar 70/90. Alle 15 e 15 assumeranno il controllo del portone principale e la custodia della bandiera conservata in una stanza che si affaccia sul Cortile d’Onore.
Le ragazze si sono esercitate ieri pomeriggio in una caserma romana, visto che la guardia al Quirinale non rientrava nell’addestramento abituale fatto ad Ascoli. Hanno imparato il passo tipico della marcia senza perdere il sorriso che la loro età e il loro sesso impone. A guidarle nella prova romana il caporale Stella Costantini, una ventenne romana che è entrata in caserma come volontaria per la prima volta lo scorso settembre: «Ci siamo allenate ormai da alcuni giorni e ormai siamo pronte. Speriamo bene» - spiega contenta il caporale Stella che non nasconde una certa emozione.

ilgiornale.it



17/11/2007 ore 21:41 - Permalink

Romjeans ti dice nulla? Nuovissimi pantaloni jeans per lui con impressi i simboli dei rom e per lei con disegni di armi come pistole e coltelli. Testimonial nientepopodimeno che Marco Ahmetovic, autore dell'omicidio di quattro giovani marchegiani tra i sedici e i diciannove anni, investiti dal ragazzo, ubriaco, alla guida del suo mezzo. La condanna: omicidio plurimo colposo, sei anni e mezzo di carcere, attualmente si trova agli arresti domiciliari in una stanza d'albergo a San Benedetto del Tronto.

Costui sarà presto testimonial non solo della marca di jeans sopracitata, ma anche di occhiali, dovrà essere i protagonista di alcuni spot pubblicitari, per questo motivo chiederà un giorno di sospensione degli arresti domiciliari al Tribunale. Il compenso? oltre centomila euro per i primi, trentamila euro per il secondo articolo. Non si è fermato qui. Ha scritto e presto verrà dato alle stampe 'Anch'io sono un essere umano', il suo libro e, si vocifera ne verranno stampate centomila copie. Tutta farina del suo sacco? Macchè. Non potendo avere contatti diretti con l'esterno, ha ingaggiato un manager, tale Alessio Sundas, titolare di un' agenzia di moda, tramite il quale ha dichiarato che i compensi frutto delle campagne pubblicitarie saranno utilizzati per risacire le famiglie delle vittime, per dare da mangiare alla sua famiglia.

Gabriella Carlucci, parlamentare del gruppo di Forza Italia, ha commentato con particolare sdegno:  "Apprendo sconcertata che Marco Ahmetovic, il rom ubriaco al volante che uccise quattro ragazzi, sarebbe divenuto addirittura il testimonial di una campagna pubblicitaria per una linea di abbigliamento e accessori vari. Ebbene, siamo di fronte alla schizofrenia di una società in cui si spettacolarizza ciò che in realtà si dovrebbe condannare" , e ancora: "Su questa vicenda, dopo i clamori televisivi, si cerca ancora di speculare utilizzando l'immagine di un assassino per vendere libercoli e capi di abbigliamento. Un'operazione di un cinismo spaventoso - ha proseguito Carlucci - in cui per commercializzare dei prodotti si è disposti a svendere non solo la propria coscienza, ma anche il senso civico che dovrebbe suggerire rispetto per i parenti delle vittime e per la decisione della giustizia".

"La giustizia italiana ormai si consuma prevalentemente sui media. In una ridda di gossip e scandali che travolgono colpevoli ed innocenti, e che riducono la libera informazione a puro voyeurismo. La parola d'ordine per reagire a questa disfatta del buonsenso, è a questo punto 'ignoriamoli!' Ignoriamo la campagna pubblicitaria di Ahmetovic, altrimenti si rischia il danno e la beffa: il rom diventerebbe una celebrità ed il fatturato dell'azienda, come già accaduto per la campagna sull'anoressia di Nolita, aumenterebbe esponenzialmente".

Viva l'Italia!



27/10/2007 ore 20:47 - Permalink

Riporto il testo della lettera di protesta inviata da una ex dipendente della Atesia, ad un noto quotidiano nazionale. Storia di disperazione fin troppo comune, in un' Italia ormai allo sfascio.

 "Mi chiamo Federica D'Arienzo, ho 33 anni e per 4, fino al 30 settembre ho lavorato nella famosissima «Atesia», l’azienda di cui - nella puntata di Ballarò dello scorso 23 ottobre - l'onorevole Diliberto ha enfatizzato la stabilizzazione dei lavoratori. Come mai però non viene mai detto che si tratta di una finta stabilizzazione? Come mai io dopo 4 anni di lavoro 6 giorni su 7 con turno dalle ore 20.00-02.00, sono stata costretta ad andare via proprio quando mi proponevano questo bellissimo contratto a tempo indeterminato? Come mai l'onorevole Diliberto e i sindacati non hanno detto quale è stato il prezzo che hanno dovuto pagare i lavoratori di «Atesia»? Sia coloro che sono stati assunti che quelli che sono stati costretti ad andarsene?

Il nostro turno di lavoro era di 6 ore ed è stato ridotto a 4, i giorni lavorativi erano 6 e sono stati ridotti a 5, da 36 ore settimanali a 20 ore settimanali, da un turno fisso a delle turnazioni massacranti che ci impediscono di poter fare un altro lavoro a meno che non sia nelle vicinanze di «Atesia», da uno stipendio di 1000-1200 euro a uno stipendio di 550 euro! Vi rendete conto? 550 euro! Come si può chiedere a una persona che è già povera con 1000 euro di guadagnarne la metà? Come si può costringere una persona che per anni ha dato la propria professionalità a firmare un «verbale di conciliazione», ossia una «liberatoria», nella quale si rinunciava agli anni di lavoro precedentemente prestato in azienda, ai contributi mai versati da «Atesia», alle ferie non godute, alla maternità non goduta, alla malattia non goduta, rinunciare a ogni eventuale richiesta da parte del lavoratore nei confronti dell'azienda? Io sono stata costretta a non accettare il contratto a tempo indeterminato perché non posso vivere con 550 euro al mese, ne spendo 250 per recarmi tutti i giorni da dove abito (Fiumicino) fino in «Atesia» (Cinecittà) perché sono 86 km al giorno! Pago un mutuo per una casa che ho comprato quando un lavoro serio ce lo avevo, di 725 euro al mese!

Fate due conti 725+250= 975 euro! Dove li trovo gli altri 425 per il mutuo se con le turnazioni che ci hanno dato non posso fare un altro lavoro? E non ci ho messo il costo delle bollette e della spesa per poter mangiare! Sapete che lavoro sto facendo ora? La prostituta per poter pagare il mutuo! Ma questo i sindacati e Diliberto lo sanno? Se non lo sanno fateglielo sapere.

Federica D'Arienzo"



24/08/2007 ore 14:29 - Permalink

Non ce la faccio più.

Non sono contenta di me stessa.

Mi sacrifico per la famiglia, lavoro, non vado in vacanza, non esco, vedo le mie coetanee tutte curate, intente a imbellettarsi, piene di amici, i parenti più gli dimostri quanto gli vuoi bene e più loro ti trattano male o se ne fregano di te. BASTA!

La famiglia di mio zio va al ristorante, ha ereditato proprietà dai parenti quando a un mio genitore prima è stato concesso e poi negato un pezzettino di casa perchè altri la volevano, le mie cugine vanno in vacanza, si creano una famiglia, si vestono bene, hanno genitori che le coccolano. Io, cosa ho? Fino a tre ore fa mi bastava l'affetto e le cure della mia mamma. Adesso voglio altro, quello che non avuto prima.

La sera torno da lavoro, sono talmente stanca da non avere forze a sufficienza per uscire, la mattina non ne parliamo, sveglie e squilli servono poco e niente, mi sveglio ad orari allucinanti, per non parlare degli appuntamenti, giusto questa mattina ho sbagliato orario per la seconda volta, adesso dovrò riprendere tutto il programma finora svolto e sborsare altro denaro!

Non vado al mare da due settimane. Gli amici li ho lasciati perdere. Mi trascuro, mi vesto male perchè non ho tempo da dedicare a me stessa.

La situazione non cambierà prima del 16 settembre, o forse sì, in peggio.

Mia nonna trova che sia tutto migliore se viene fatto da mio zio, quello che fa mia madre, la quale si spacca la schiena, non viene apprezzato, ora che le nipoti per avere qualcosa le leccano il sedere non mi tratta nel migliore dei modi.

Andatevene tutti affanculooooooooooooooooooooooooooooooo!!



21/08/2007 ore 15:45 - Permalink

Giornata libera, gettata al vento, avrei voluto andare al mare, prendere il sole e fare una bella nuotata, ho aspettato che mia mamma tornasse per darmi il cambio e sono arrivate le tre e venti, finchè mi cambio, prendo il necessario per spalmarmi sulla spiaggia, arrivo sul posto passa almeno un'ora, proprio quando il sole comincia a calare. Una valida soluzione sarebbe mettermi a pulire casa, una spolverata qui e una spazzata là.

Domani ho un impegno alle otto, alle undici lavoro, finisco alle tre, in teoria potrei andare al mare alla fine...

Durante una cena, poco tempo fa, un trentenne fa un apprezzamento:

'Sei davvero bella, somigli ad una ragazza che compare nel quadro che ha a casa mia nonna. Peccato che mia nonna sia morta'.



20/08/2007 ore 09:58 - Permalink

Ore otto: un impegno importante. Saltato, non mi sono svegliata.

Ore dieci e trenta: riunione.

Ore undici e trenta: appuntamento dal medico,

Ore dodici: pranzo coi parenti.

Nel pomeriggio: due impegni più il lavoro.

Non sono impegnata. Nooooooo....



17/08/2007 ore 03:38 - Permalink

roma la caixa

Da un paio di giorni a questa parte il giro di carte di credito tra le mie mani è aumentato considerevolmente, vengono usate perfino per pagare spese di cinque euro. Ciò che mi sconvolge è il numero sconsiderato di carte riposte nei portafogli, parlo di blocchetti veri e propri, magnetiche e con chip, scadute e con credito insufficente, con o senza foto come nel caso di un turista newyorkese. Sì, quelle moderne sono personalizzate da foto personali, sfondi variopinti o tematici, degne di Paris Hilton.

La Caixa è stato tra i primi gruppi bancari spagnoli ad aver conferito un tocco glamour alle carte di credito dei propri clienti, imprimendo a scelta il disegno dei segni zodiacali, l'immagine di una tradizionalissima paella o di una golosa barretta di cioccolato puro, con tanto di morso... finto. La First National bank of Omaha propose l'anno passato carte tematiche di World of Warcraft. Per avere un'idea delle fantasie proposte: http://portal1.lacaixa.es/Channel/Ch_Redirect_Tx?dest=1-33-10-40000

Tra i casi di clienti sconvolgenti, un signore che ringrazierò fino alla scadenza del contratto per avermi dato 67 monete da un euro per pagare il conto, uno straniero che 'sembrava' capire l'italiano, il quale ha prezzato un melone giallo come fragole, poi come zucchine e infine come angurie. Degno di nota il caso di un signore accompagnato dal figlioletto di sei/sette anni, intenzionato ad acquistare un gioco, ma era rotto quindi mi hanno chiesto uno sconto, non potevo assolutamente farlo, li ho invitati a cercarne uno integro, nulla da fare, lo comprano lo stesso, dopo aver fatto storie per il prezzo.

Per la serie 'la madre degli imbecilli è sempre incinta, quella dei maleducati non scherza', smettetela di sistemare le bottiglie di vetro in verticale e, soprattutto al bordo esterno del nastro!! Un trentenne posiziona una bottiglia di orzata come su descritto, cade, l'impatto con il pavimento è disastoso, la massa liquida si spande inesorabilmente, mi armo di carta e corro per limitare i danni mentre quel pirla del cliente sta per passarc sopra con il carrello. Sei fuori? Gli chiedo di fare il giro e mi ignora quasi, quando se ne va nè lui nè la moglie si mostrano dispiaciuti, non sono minimamente preoccupati!!



02/08/2007 ore 01:32 - Permalink

Stando alle recenti dichiarazioni di Arturo Parisi, Ministro della Difesa del Governo-Prodi, il servizio di leva è stato sospeso nel 2005, non abolito.

Sulle pagine de La Stampa, per il Ministro è necessario 'assicurare l'effettiva possibilità di procedere all'eventuale reclutamento necessario per le situazioni di grave crisi', e ancora 'La difesa e la sicurezza del Paese sono temi che riguardano tutti i cittadini, non una parte. Non è solo un problema militare, naturalmente, la difesa è un bene a cui tutti siamo chiamati a dare un proprio contributo', ricorda il ministro. Venerdì scorso Parisi ha fatto diffondere una nota: 'A partire dalla contestazione che il servizio di leva obbligatorio è sospeso, e non soppresso o abolito, intendo verificare che l'aggiornamento delle liste venga efficacemente proseguito'.

Perchè? Per il bene della patria? Per assicurare all'Italia una forza difensiva preparata e qualificata sempre pronta ad essere impiegata in caso di guerra? Assolutamente no.

Decriptiamo insieme il messaggio.

Reintroducendo la leva obbligatoria, lo Stato risparmia un mucchio di soldi investito in concorsi, si mira a ridurre gli stipendi per i militari professionisti, nonchè ad un impiego di una minore quantità di personale. Si bada alla quantità piuttosto che alla qualità!!

Ragazzi, la naja è in agguato.



30/07/2007 ore 05:22 - Permalink

sola

Sola, ecco come mi sento, come desidero restare per tanti anni.

Tramuterei il cuore in un blocco di ghiaccio, freddo, duro come la roccia per non sentire dolore, che fosse in grado di ignorare i sentimenti.

Quando c'è bisogno di me, non faccio storie, mi divido in mille parti e mi rendo disponibile per aiutare parenti e amici in difficoltà, per principio.

La situazione in famiglia non è affatto buona, in amore le cose non vanno meglio.

Sono uscita, su insistenza di alcuni amici i quali hanno tentato di risollevare il mio morale, ma invano: sono rimasta in disparte, ignoravo chiunque. Mi ero vestita come non facevo ormai da tempo, truccata e vestita in maniera davvero ricercata, tutti mi guardavano, facendomi i complimenti ma tutto questo non mi ha reso felice!! Il tempo delle uscite estive, dei divertimenti è passato. E' giunto il momento di diventare adulti, pensare a costruirsi un futuro migliore, soprattutto ignorando i sentimenti. Amare e dimostrarsi disponibili e  sinceri è una grande fregatura, meglio non impegnarsi con nessuno, farò di tutto, anche andare contro i sentimenti pur di non amare nessuno. Pugno duro contro tutti.



27/07/2007 ore 08:30 - Permalink

Buongiorno!!

Questa mattina avrei preferito rimanere a lungo nel mio lettuccio, l'aria fresca proveniente dall'esterno invadeva la stanza, si stava decisamente bene. Convinta di avere un impegno alle 8,00, mi reco presso il luogo predefinito, spalanco la porta e mi si dice: 'Signora, l'appuntamento è per le 12,30' e io 'No, per le 8,00', di rimando quella 'No, guardi il promemoria.', non l'avevo a portata di mano, faccio un colpo di telefono a casa, chiedo di leggermi l'orario degli appuntamenti, avevo sbagliato. Una levataccia inutile...

Appuntamento alle 10,50, l'altro alle 12,30, l'altro ancora alle cinque che in pratica è alle quattro e mezza, ergo niente mare, non è possibile, pensare che già mi vedevo nell'acqua a nuotare e fare le capriole, godendomi questo clima meraviglioso! Confondo facilmente gli orari, gli impegni sono sempre più numerosi, il tempo per il relax e le faccende personali si riduce e la mia attenzione è rivolta esclusivamente al lavoro, trascura il resto.



24/07/2007 ore 18:51 - Permalink

Dalle mie parti esiste il detto: se tutto l'anno vuoi campare, a luglio e agosto non devi lavorare. Sottoscrivo, specie per la seconda ondata di caldo in corso: temperature superiori a 43°C, abbinate a vento bollente di scirocco e assenza più totale di nuvole, non farti trarre in inganno dalla foschia!!

Ogni giorno faccio progressi alla cassa, faccio tutto da sola all'80%, il passaggio di somme di denaro dal cliente alla cassiera è estremamente delicato e rischioso, quindi bisogna stare con gli occhi spalancati. Da breve tempo noto con piacere ho alcuni clienti fedeli, uomini e donne s'intende, non posso non essere lusingata.

Per chi come me, per motivi di lavoro, economici, di famiglia è impossibilitato a spostarsi propongo di rifarsi gli occhi con le immagini in tempo reale di bellissime localitù italiane, 'rubate' dall' occhio elettronico delle webcam.

Chamois

Chamois, Valle D'Aosta

marina di camerota

Marina di Camerota, Salerno

rosignano solvay

Rosignano Solvay, Livorno

Gallipoli

Gallipoli, Lecce

Scerni

Scerni, Chieti



21/07/2007 ore 14:45 - Permalink

troppo caldo

Siamo lontani dai 47,5°C di giugno, a distanza di un mese esatto è tornato a farci visita il tanto temuto caldo, sospinto dal deserto del Sahara sino alle regioni meridionali e centrali. E'il caso di dire, maledetta bolla africana

La cassiera scrive, nel cuore di un sabato pomeriggio, ideale da trascorrere al mare. Il turno di lavoro decisamente proibitivo non mi permette di andare a spalmarmi sulla spiaggia peggio di una lucertola sulla sua roccia preferita: facendo un breve calcolo dei tempi, della direzione del vento, indugiando sul percorso per sfuggire alle temperature feroci, tenendo conto della quantità e della ampiezza delle curve lungo la strada, nonchè del traffico nei punti cruciali...

le probabilità di arrivare con puntualità sul posto di lavoro, sarebbero state basse.



16/07/2007 ore 00:45 - Permalink

basta

Bastaaaaaaaaaaaaaaaa!!

Ho cominciato a lavorare come cassiera, da una settimana circa, con non poche difficoltà, è la mia prima esperienza!! Bisogna tenere gli occhi bene aperti, per scongiurare i rischi da fregature, come la cessione di banconote e monete false, assegni e carte di credito scadute, prodotti particolari... Tale compito è reso ancor più difficoltoso da clienti poco educati, presuntuosi e, spesso, violenti. Si può essere violenti verbalmente, oltre che fisicamente.

Basti pensare che c'è chi litiga e urla per non aver ricevuto come resto uno o due centesimi di resto, stando dall'altra parte ho constatato che davvero nella cassa possono mancare pezzi da 0,01 e 0,02 euro cents, in questo caso indirizzo il cliente di turno in cassa centrale, dove esibendo lo scontrino può avere i centesimi non percepiti, ma le mie parole in un caso sono risultate vane: la sig.ra in questione si è alterata, sbraitando, accusandomi di non voler dare il resto dovuto, ha preteso la restituzione dei soldi, nonostante il mio suggerimento, davanti a una fila lunghissima di gente in attesa di pagare gli articoli acquistati.

Altra faccenda scottante, le famose promozioni 3x2 e 4x2, tanto di moda da dieci anni a questa parte. Sì, scottante. Guai se non conosci a menadito tutte le offerte e i formati di pasta e i gusti dei prodotti rientranti nella promozione, potresti correre il rischio di vendere merce a prezzo più basso di quello reale, ritrovandoti a fine serata con i conti che non quadrano.

Altro episodio, una sig.ra convinta di poter acquistare due prodotti 2x1 quando la promozione era 4x2: 'Faccia la metà e la promozione viene lo stesso', eeeeh mia cara sig.ra, la fa troppo semplice, pensavo; chiamai immediatamente il mio superiore diretto la quale le fornì un chiarimento in merito, ma la sig.ra non demordeva, anzi, ci accusava di scarsa serietà e trasparenza...

Doppio ruolo di casalinga e cassiera. La storia continua.



01/06/2007 ore 19:24 - Permalink

Ieri mamma è stata male, è svenuta, ha perso conoscenza, tremava, il viso pallido.. Se mi chiedo come ho fatto ad essere razionale e reagire a quella situazione, critica, non so darmi una risposta.

Non ce l'ha fatta a reggere lo stress causato dall'assistenza 24h su 24h a mia nonna, il lavoro, le ansie, le seghe mentali. Al pronto soccorso, le hanno consigliato una pausa dal lavoro di almeno cinque giorni.

Due mesi intensi, quelli appena trascorsi. I prossimi come saranno?



19/05/2007 ore 20:07 - Permalink

Perchè chi lavora nei call center non capisce niente?

Chiami e risponde uno che ti dice una cosa, il secondo ti fornisce un'altra versione, il terzo te ne da un'altra ancora o, ancora peggio, non sanno risolvere il problema. Pagati per non sapere niente!!



10/05/2007 ore 23:19 - Permalink

girocollo rossopendente rosso

Alcune casalinghe ricamano, altre sferruzzano sapientemente con la maglia, io creo con le perline.

Dote essenziale per eseguire questo tipo di creazioni è la pazienza, senza di essa è impossibile eseguire almeno il primo giro di ogni lavoro.

Il primo è un girocollo, il secondo è un pendente 'acchiappasogni'.



31/03/2007 ore 18:28 - Permalink

Ilva

Mi dispiace dover pubblicare un post simile ma mi sembra doveroso.

La copertina de 'L'Espresso' in edicola questa settimana, propone ai lettori un dossier dai contorni inquietanti: 'La Puglia dei veleni'. Sì, la bellissima Puglia produce inquinamento a livelli stratosferici, in barba al protocollo di Kyoto, ai gas serra da ridurre per  tentare di richiudere in extremis l'ormai famoso buco dell'ozono.

Una volta ci sono passata, in mezzo all'Ilva, con l'auto, ascoltando 'The dark side of the moon' dei Pink Floyd, è stato terribile ascoltare musica elettronica, angosciante e osservare tutt'attorno una distesa grigia, pesante, ricca di ciminiere da cui uscivano incessantemente fumi bianchi e rossi e verdi mentre si mescolavano tra loro, non c'era uno spazio celeste in alto; man mano che procedevo lungo la strada, un odore dapprima acre, poi pungente aumentava, era inutile tenere i finestrini chiusi, penetrava ugualmente. Ti invito a fare la mia esperienza così che tu possa capire cosa provano coloro i quali vi lavorano da dieci anni, ammesso che non si siano ammalati, si svegliano alle quattro e mezza del mattino e tornano alle loro case mezzi contaminati alle dieci di sera, con uno stipendio che chiamarlo così è un' esagerazione..

La Puglia è nota nel mondo per le bellezze archeologiche, storiche, turistiche. Con l'esistenza di queste schifosissime città nella città non si fa altro che azzerare i risultati degli sforzi compiuti in tanti anni, per emergere. Pensiamo alla qualità della vita nella capitale della Magna Graecia... Tutta colpa delle amministrazioni locali e regionali, che non esiterei a definire mafiose.

NB: Taranto e Brindisi possiedono le industrie più inquinanti d'Italia, ma non dimentichiamoci delle altre, disseminate in tutto il Paese, vedi Rosignano Solvay, Venezia, ecc. A questo proposito segnalo il sito: http://www.eper.sinanet.apat.it e verificare regione per regione la quantità di sostanze inquinanti prodotte negli anni compresi tra il 2002 e il 2005.

Agenti pericolosi Siti bersaglio del tumore Occupazione
Raggi X Midollo osseo Personale impiegato in ambito medico ed industriale
Uranio Midollo osseo, pelle, polmoni Industrie chimiche e farmaceutiche
Radiazioni ultraviolette Pelle Lavoratori all'aperto
Idrocarburi policiclici (fuliggine, catrame, petrolio) Polmoni, pelle, fegato, vescica urinaria Lavoratori di impianti di petrolio e di gas
Cloruro di vinile Fegato, cervello Industrie della plastica
Arsenico Pelle, polmoni, fegato Miniere, fonderie, raffinerie di petrolio
Cadmio Polmoni, reni, prostata Fonderie, impianti di produzione di batterie
Composti del nichel Polmoni, cavità nasali Fonderie, lavoratori su linee di processo
Amianto Polmoni Miniere, lavoratori nelle opere di demolizione e fresatori
Particelle di legno e cuoio Cavità nasali Lavoratori impiegati nell'industria del legno e delle scarpe





ar