Occhi di Gatto
28/08/2009 ore 15:31 - Permalink

In coda all'ipermercato, davanti a me una signora sui 40, senza trucco capelli racolti, dimessa, dal viso stanco, aspetta qualcuno. Arriva il marito dall'esterno, un tipo alto e non troppo educato, ordina alla moglie di restare in coda alla cassa, dopo averla raggiunta le chiede se ha trovato un determinato prodotto e risponde di no, l'uomo si altera e lei gli mostra lo scaffale dal quale ha preso la bottiglia. Il tipo ne prende altre due e le mette nel cestino a mano della consorte, stile serva. Quello non porta nulla, non dispone sul nastro gli articoli acquistati né tira fuori il portamonete. Una volta usciti, spetta alla donna caricare la busta stracarica nell'auto. Schiava e serva.

SCHIFO SCHIFO SCHIFO



19/08/2009 ore 00:06 - Permalink

Nel sud Italia é abbastanza raro imbattersi in donne musulmane ostentanti il proprio credo con abiti propri del mondo islamico, nel resto d'Europa questo fenomeno é ricorrente.

Episodio recentissimo, a Verona una donna, entrando in piscina indossando il burkini e facendovi il bagno, ha scatenato reazioni di paura se non di terrore prima nelle mamme dei bambini e poi in questi ultimi, evidentemente non abituati ad assistere a scene simili. Lamentele a piovere sul Dirigente il quale si rivolge ad un superiore per chiedere 'Cosa fare?'. Saggio. Da quali materiali é composto il burkini? per motivi igienici...

Rigiro la domanda, quali sono i tessuti che compongono quel costume da bagno?  100% poliestere.

Mentre in Francia l'atteggiamento del Dirigente della piscina ha cacciato bruscamente una donna islamica, in Gran Bretagna l'amministrazione di un comune ha stabilito orari precisi il week-end per il pubblico islamico, di sesso sia maschile che femminile, unica regola fissa e necessaria: i primi devono essere coperti dall'ombelico fino alle ginocchia, le seconde dal collo fino alle caviglie.

le burkini

In Olanda, dopo aver analizzato il tessuto del burkini e diverse riunioni tra varie amministrazioni, é stato legalizzato l'accesso alle strutture ricettive a chi indossa il suddetto capo d'abbigliamento.

Esso é costituito, come dice il nome stesso, da due pezzi, una tunica coprente il capo e un paio di leggings e ha diverse funzioni, in primis il rispetto della legge islamica che impone la copertura integrale del corpo lasciando più o meno scoperto il volto. E' tattico, perché funge da barriera contro i raggi solari dannosi per la pelle e la preserva dall'invecchiamento, nasconde eventuali difetti come la cellulite, peli superflui, cicatrici, qualche chilo di troppo e tiene al sicuro da sguardi indiscreti. Qualche dato specifico

  • interamente costituito da poliestere
  • idrorepellente e resistente al cloro
  • si asciuga con rapidità
  • protegge dai raggi del sole, come una crema solare fattore 40

Il prezzo si aggira intorno ai 100 euro.



13/08/2009 ore 23:26 - Permalink

Come si può prevenire l'osteoporosi? non fumare e ridurre il più possibile il consumo di alcol.   www.osteoporosi.it 

Bevi birra e proteggi le ossa La birra protegge le ossa delle donne dall'osteoporosi. Lo studio

www.lastampa.it 13.08.2009



11/08/2009 ore 00:01 - Permalink

Ancora su Ali Kebap.

Il manifesto più famoso d'oltralpe é sulla bocca di tutti. Dalle nostre parti si dice 'Vuoi vincere facile?'

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/curiosando/2009/08/10/ali-kebab-1.html

Leggi l'articolo, somiglia vagamente a questo post qui

http://redfairy85.splinder.com/post/21094303

ipotesi e link soprattutto, quest'ultimo rigorosamente svizzero. Mai sia citare come riferimento un link italiano. Sarà per patriotismo?



02/08/2009 ore 02:43 - Permalink

Non é per nulla facile restare qui. Una batosta, dopo l'altra per non parlare di quella successiva. Si cede, si crolla, l'importante é rialzarsi e riprovare, finché si può e con un minimo di buonsenso.

Intanto va in onda 'Canzoni stonate' di Morandi in streaming su una radio italiana, potenza del Web.

'..L'altra domenica siamo andati al lago
ho anche preso un luccio grande che sembrava un drago
poi la sera in treno abbiam cantato piano
quel pezzo americano che cantavi tu.

Canzoni stonate parole sempre più sbagliate
ricordi quante serate passate così
canzoni d'amore che fanno ancora bene al cuore
diciamo quasi sempre qualche volta no..'

Canzone successiva di questa annunciata Top 20, 'Cara droga' di Franco Simone, no grazie. Cambio stazione e va in onda l'estiva, freschissima 'Shine on' di RIO, va decisamente meglio.

Esattamente, le cose non vanno come vorrei, ho tutte le carte in regola per sfondare in Europa, il 'ma' qui é d'obbligo, qualcosa manca e devo assolutamente trovare qualcuno che mi dia quel qualcosa e non alludo ad un aiuto né tantomeno ad una raccomandazione. Cosa dite, a furia di dare calci la porta la sfondo o no?



12/08/2008 ore 19:47 - Permalink

san silvio da arcore

L'americano Newsweek parla di un 'Miracolo in cento giorni' , ovvero, 'come Berlusconi ha trascinato via l'Italia dal circolo vorticoso in cui stagnava e quali interventi sta per adottare'.

L'autore del pezzo, Jacopo Barigazzi, fa riferimento alla questione-monnezza in terra campana, allo stranoto conflitto d'interessi vedi lodo Alfano, nonché alla situazione economica delle famiglie italiane e allo stato di salute del Belpaese stesso e dedica la sua attenzione anche al dispiegamento delle FF.AA. nelle città, qualcosa di inedito. Si meraviglia della percentuale di popolarità raggiunta nelle ultime settimane, oltre il 55%, cosa notoriamente non facile..

Pensierino della sera ihihi. Questi escamotages per quanto tempo saranno efficaci? Tutto questo basterà per rendere veramente felici e contenti gli italiani?



29/07/2008 ore 01:50 - Permalink

 

Urka urka tirulero. Trenitalia spa è venuta a farmi visita, di notte, in pieno cazzeggio suppongo. Dipendenti? capi? società? l'identità dell'interessato rimane un mistero, insoluto.



25/07/2008 ore 17:19 - Permalink

festivalbar red festivalbar blue

Il Festivalbar viene meno, il business? Quello no.

La kermesse estiva è stata annullata, suscitando lo sdegno di non pochi italiani, per l'anno corrente, ed ecco quindi cori di 'ecchissenefrega' da un lato, 'ecco fatto, dove siamo arrivati' dall'altro. Dall'inizio della primavera si ssprecavano pronostici fantasiosi sulla coppia dei conduttori, sui cantanti destinati a salire sul leggendario palco in tour per le piazze d'Italia Nord-Centro-Sud-isole, gli special guests.. Nada de nada. 
Immancabili, e qui non nascondo la mia sorpresa, le compilation intitolate Festivalbar 2008, naturalmente due, scontatamente l'una rossa e l'altra blu. Ho preso visione delle canzoni contenute in entrambe, non male!! Sono certa che, se il 100% degli artisti e dei gruppi elencati sulle copertine avesse preso parte al vetusto spettacolo.. Successone!! Altro che Lucignolo (tuttavia non è malaccio, c'è di peggio, secondo il mio modestissimo parere) e compagnia bella.

Italia 1.. Hai toppato.
PS: discografici, come minimo doveste ringraziarmi per la pubblicità.



24/07/2008 ore 15:10 - Permalink

breathe

La temperatura è calata drammaticamente di 4°C nella mia stanza, la notte scorsa, passando dalla bellezza di 28 gradi a 24. Faceva veramente freddo, tutto questo era veramente piacevole. Merito di una perturbazione proveniente dai Balcani, portava aria fresca, nuvole, pioggia. Sono davvero poche le volte in cui ho amato temperature così basse, questa è una di quelle.

Per la prima volta in vita mia desidero con tutte le mie forze la fine della stagione estiva. Il conto alla rovescia è partito.



14/07/2008 ore 15:12 - Permalink

In riferimento al post immediatamente precedente.

L'altra sera sono uscita per prendere una boccata d'aria, ne ho approfittato per sorseggiare un autentico Spritz presso il mio bar di fiducia, munita dei miei nuovi occhiali superstilosi. Una decina di persone dietro il banco, lo staff è al completo. I commenti si sprecano:

'Sono fantastici i tuoi occhiali. Dove li hai presi?'. E ancora, 'Hanno una forma davvero originale!'. 'Complimenti, siamo certi che farai scoppiare una nuova moda'. Mazzata finale, 'Sì, so dove li ho visti, li porta Simona Ventura'.

Simona Ventura.. Mica Kayne West, mica robetta. Auauauauauauauau!!



13/07/2008 ore 05:13 - Permalink
 Photobucket 

Come al solito, le solite teste di cazzo dovevano farsi riconoscere. E' bastato uno stupido paio di occhiali pari e indentici a quelli indossati da Kayne West in uno dei suoi più celebri videos. La maggior parte rideva, guardandomi mentre indossavo gli occhiali in plastica, privi di lenti.

Odio questa gente stupida e gretta. Le ragazze ridono stupidanemte, dicasi lo stesso per i dolci compagni, trous de cul.

L'Italie. Je dors. Bonne Nuit à tout le monde..



07/12/2007 ore 09:53 - Permalink

furetto

Giornata di fiere e mercati in molte città italiane, in occasione della festività dell' Immacolata.

Non ho perso tempo, sono tornata da poco a casa. Merce di scarsissima qualità, sicuramente importata dalla Cina. Immancabili le bancarelle di animali. Gestite da animali!!

Decine di gabbie piene di uccelli, vaschette di plastica sporche e piene di incrostazioni in cui nuotavano noiosamente i soliti pesciolini rossi, per non parlare delle piccole tartarughe d'acqua, a croce ed occhio una ventina si dimenavano per uscire dalla minuscola coppetta di vetro trasparente dove erano state letteralmente ammassate. Mi ha spezzato il cuore vedere un furetto grande il doppio di quello nella foto, nella stessa gabbia su rappresentata: girava come un matto, più gli uccelli schiamazzavano e più lui si dimenava, era come impazzito. Mi ha disgustato vedere la gente divertita davanti a questo spettacolo ignobile. Non so come ragionano certe persone, ammesso che riescano a farlo. Avrei voluto fare qualcosa per aiutare quei poveri esseri trattati alla stregua di puri oggetti, ma in certe situazioni come si può intervenire?



29/11/2007 ore 17:34 - Permalink

L'altro giorno ho avuto modo di parlare con la mamma di un ragazzo di venticinque anni. La nipote darà alla luce una bimba fra due mesi, da qui parte il suo racconto, interamente in dialetto. Puoi immaginare cosa sia venuto fuori. Ecco la traduzione, più o meno fedele all'originale.

''Trent'anni fa era tutto diverso, non si facevano tanti esami come avviene oggi. Ebbi modo di fare un'ecografia pochi giorni prima del parto! Il medico mi disse che portavo in grembo una femmina, ero felice anche se avrei preferito avere un maschietto, che ci vogliamo fare se mi piacciono di più? Arriva il giorno del parto, tutto va bene, poi arrivano le ostetriche e mi dicono: 'Signora, hai avuto un maschietto', io non ci potevo credere, avevano detto che doveva nascere una femmina. Dissi: 'No è una femmina, il dottore mi ha detto che nasceva femmina'. Tanto insistetti che, per convincermi del contrario me lo sbatterono in faccia. Un altro medico gli disse: 'Se non sei capace di vedere se è di un sesso o dell'altro, è meglio non dire niente'.

Una spiegazione io me la sono data, in tutti questi anni, ci doveva stare per forza. Quella, la placenta, che avvolge il bambino, era così stretta che gli schiacciava le palle!! Allora quelli hanno pensato che si trattava di una femmina che vedevano tutto piatto''.



28/11/2007 ore 19:11 - Permalink

ahmetovic

Fino a ieri era in vendita un articolo della Linearom su Ebay, un orologio, base d'asta di 160 euro, scadenza prevista per il 6 dicembre. Folle corsa verso la celebrità per Ahmetovic e Sundas. La saga continua.

Il Ministro della Giustizia, Mastella, ha avviato indagini:

"La scelta delle misure cautelari compete esclusivamente al giudice, e su di essa non sono possibili interferenze del ministro della Giustizia, e questo a prescindere dai sentimenti personali del Guardasigilli"; dichiara di provare "tristezza e sconcerto di fronte a chi sfrutta le proprie colpe e la morte altrui per acquistare notorietà e denaro".

Non è finita qui.

Il proprietario dell'appartamento dove Ahmetovic pasa i suoi giorni, tale Marco Fabiani, si improvvisa suo portavoce:

''Ahmetovic e' profondamente turbato da notizie deliranti messe in giro dal signor Sundas che cerca di farsi pubblicita' presentando all'opinione pubblica contratti per occhiali, profumi, jeans e quant'altro, inesistenti. Ahmetovic  non ha percepito compenso per tali vergognosi prodotti, tantomeno i 300 mila euro citati dall'articolo apparso ieri sul quotidiano Libero. Ahmetovic nulla vuole piu' avere a che fare con il sig. Sundas''.

sundas alex

Chi vuole guadagnare mille euro facili facili, può partecipare alla lavorazione del video musicale dell'infaticabile Marco Ahmetovic, in alternativa le ragazze di buona volontà possono candidarsi come modelle per la linea Romjeans. Pregasi contattare Sundas...



24/11/2007 ore 12:42 - Permalink

 

link intervista capitano Gagliardi Francesco:  http://news.centrodiascolto.it/view/214512/n=FFAA/cambio_della_guardia_in_rosa_al_quirinale

 Quirinale, il giorno delle guardie rosa

da Roma

Sono tutte molto emozionate e consapevoli che il loro corso di formazione presso il Reggimento addestramento volontari di Ascoli Piceno non poteva avere migliore conclusione. Per 24 ore infatti, a partire dalle 15.15, la guardia al Palazzo del Presidente della Repubblica sarà affidata a loro, 50 ragazze in divisa.
Si tratta di un plotone di 50 soldatesse volontarie, in attesa di prolungare «la ferma prefissata» di un anno. Un fatto storico nella storia dell’emancipazione femminile, visto tra l’altro che i turni hanno lo stesso tempo di quello dei colleghi maschi, e sole o pioggia, freddo o scirocco le ragazze staranno a fare la guardia per un giorno e una notte.
Ha chiuso il suo turno la Marina e dopo la «guardia rosa» toccherà all’Aeronautica. È consuetudine infatti alternare tra un corpo e l’altro il servizio della Guardia al Palazzo.
Non che in passato non ci siano state donne nei vari corpi che ci sono in questi ultimi anni. Sono seimila ormai le donne entrate nell’esercito dalla fine del 2000, di queste 200 sono già ufficiali. Ma stavolta davanti il Quirinale saranno tutte donne. O meglio, il reparto è composto da 50 soldatesse dai 21 ai 25 anni, ma i capi sono tre uomini: il comandante della compagnia capitano Francesco Gagliardi e i due comandanti di plotone, e anche il trombettiere. Pare comunque che ancora non esista un trombettiere donna. Le soldatesse del 235esimo reggimento Piceno arriveranno al Quirinale nel primo pomeriggio con la divisa di ordinanza: cinturone, anfibi e basco. E in mano il fucile mitragliatore Beretta Ar 70/90. Alle 15 e 15 assumeranno il controllo del portone principale e la custodia della bandiera conservata in una stanza che si affaccia sul Cortile d’Onore.
Le ragazze si sono esercitate ieri pomeriggio in una caserma romana, visto che la guardia al Quirinale non rientrava nell’addestramento abituale fatto ad Ascoli. Hanno imparato il passo tipico della marcia senza perdere il sorriso che la loro età e il loro sesso impone. A guidarle nella prova romana il caporale Stella Costantini, una ventenne romana che è entrata in caserma come volontaria per la prima volta lo scorso settembre: «Ci siamo allenate ormai da alcuni giorni e ormai siamo pronte. Speriamo bene» - spiega contenta il caporale Stella che non nasconde una certa emozione.

ilgiornale.it



20/11/2007 ore 19:48 - Permalink

Ennesima schifezza da ciucciasoldi del cavolo. I Savoia hanno avanzato una richiesa di risarcimento al governo italiano, per un totale di 260000000 di euro di cui 90000000 pretesi da Emanuele Fiiliberto e 170000000 dal padre con l'aggiunta degli interessi, molto probabilmente beni immobili confiscatigli oltre mezzo secolo fa. La motivazione: danni morali provocati dalla violazione dei diritti dell'uomo stabiliti dalla Costituzione Europea, si allude all'esilio durato 54 anni. Pronta arriva la risposta del governo Prodi: lo Stato non è tenuto a risarcire la famiglia Savoia, anzi, avrebbe tutte le carte in regola per chiedere a sua volta un rimborso dei danni causati dagli avvenimenti storici del passato.

Mica potevano avanzare una richiesta simile al governo precedente, che li ha fatti rientrare nel nostro Paese...

Questo ed altro stasera a Ballarò, ore 21, naturalmente su RaiTre.



20/11/2007 ore 19:11 - Permalink

Scovato un video su Youtube, postato circa un anno fa da Rudy Hermann Guede, salito alla ribalta della cronaca per il mandato di cattura internazionale emanato in seguito alla fuga all'estero, in base alla presunta implicazione nell'omicidio di Meredith Kercher. Non lo linko di certo, cèrcatelo da solo. Le visite sono schizzate nell'arco di pochissime ore a quota 20000, i commenti fioccano alla grande. E che commenti... Non ha senso giudicare una persona colpevole quando non si è a conoscenza dei fatti. E' facile sparare sentenze, esprimere un pensiero che va oltre l'offensivo contro chi non ha possibilità di replica. Quei commenti, Guede non li legge. Guede non può rispondere. Guede non può in questo momento difendersi.

Tutti bravi a giudicare. Tutti pronti a puntare il dito contro Lumumba, ora l'hanno spostato verso Guede.

L'incoerenza di certa gente: 'Sono sempre gli extracomunitari a combinare casini, a commettere reati', in molti erano pronti a giocarsi le mutande sulla colpevolezza di Patrick Lumumba, è di colore, origini africane, ha la faccia dell'orco cattivo, considerazioni diverse, in principio moderate per Amanda Knox, extracomunitaria, di carnagione chiara, americana, faccia d'angelo. Che differenza c'era tra i due perchè la gente mandasse automaticamente all'Inferno il primo e non il secondo? Chi soddisfa la mia curiosità?



17/11/2007 ore 21:41 - Permalink

Romjeans ti dice nulla? Nuovissimi pantaloni jeans per lui con impressi i simboli dei rom e per lei con disegni di armi come pistole e coltelli. Testimonial nientepopodimeno che Marco Ahmetovic, autore dell'omicidio di quattro giovani marchegiani tra i sedici e i diciannove anni, investiti dal ragazzo, ubriaco, alla guida del suo mezzo. La condanna: omicidio plurimo colposo, sei anni e mezzo di carcere, attualmente si trova agli arresti domiciliari in una stanza d'albergo a San Benedetto del Tronto.

Costui sarà presto testimonial non solo della marca di jeans sopracitata, ma anche di occhiali, dovrà essere i protagonista di alcuni spot pubblicitari, per questo motivo chiederà un giorno di sospensione degli arresti domiciliari al Tribunale. Il compenso? oltre centomila euro per i primi, trentamila euro per il secondo articolo. Non si è fermato qui. Ha scritto e presto verrà dato alle stampe 'Anch'io sono un essere umano', il suo libro e, si vocifera ne verranno stampate centomila copie. Tutta farina del suo sacco? Macchè. Non potendo avere contatti diretti con l'esterno, ha ingaggiato un manager, tale Alessio Sundas, titolare di un' agenzia di moda, tramite il quale ha dichiarato che i compensi frutto delle campagne pubblicitarie saranno utilizzati per risacire le famiglie delle vittime, per dare da mangiare alla sua famiglia.

Gabriella Carlucci, parlamentare del gruppo di Forza Italia, ha commentato con particolare sdegno:  "Apprendo sconcertata che Marco Ahmetovic, il rom ubriaco al volante che uccise quattro ragazzi, sarebbe divenuto addirittura il testimonial di una campagna pubblicitaria per una linea di abbigliamento e accessori vari. Ebbene, siamo di fronte alla schizofrenia di una società in cui si spettacolarizza ciò che in realtà si dovrebbe condannare" , e ancora: "Su questa vicenda, dopo i clamori televisivi, si cerca ancora di speculare utilizzando l'immagine di un assassino per vendere libercoli e capi di abbigliamento. Un'operazione di un cinismo spaventoso - ha proseguito Carlucci - in cui per commercializzare dei prodotti si è disposti a svendere non solo la propria coscienza, ma anche il senso civico che dovrebbe suggerire rispetto per i parenti delle vittime e per la decisione della giustizia".

"La giustizia italiana ormai si consuma prevalentemente sui media. In una ridda di gossip e scandali che travolgono colpevoli ed innocenti, e che riducono la libera informazione a puro voyeurismo. La parola d'ordine per reagire a questa disfatta del buonsenso, è a questo punto 'ignoriamoli!' Ignoriamo la campagna pubblicitaria di Ahmetovic, altrimenti si rischia il danno e la beffa: il rom diventerebbe una celebrità ed il fatturato dell'azienda, come già accaduto per la campagna sull'anoressia di Nolita, aumenterebbe esponenzialmente".

Viva l'Italia!



05/11/2007 ore 09:21 - Permalink

inc..

Cronaca di una mattinata 'da iena'.

Arrivo alla fermata del pullman con venti minuti di anticipo, arriva in perfetto orario. Parte in lieve anticipo rispetto all'orario stabilito. Giunge in stazione alle otto e dodici, scendo e mi precipito al primo binario, tutti i binari sono vuoti. Chiedo informazioni ad un capostazione il quale mi dice che il treno è partito, è assurdo, gli rispondo, di regola avrebbe dovuto attendere l'arrivo del bus, quello di rimando: 'Signorina, non deve MAI fare affidamento ai mezzi pubblici, ai pullman'. Secondo l'affermazione del signore, come ho perso una volta il treno, così lo potrei perdere altre due, dieci, trenta volte.

Prova ad attribuirmi qualche colpa, se ci riesci.

Le ore di lezione perse ammontano a quattro, inframmezzate da altrettante ore di pausa, il prossimo pullman non parte prima delle dodici e mezza, mentre il primo treno utile arriva in città alle dodici. In poche parole, vale la pena spendere tre euro in biglietti per i mezzi pubblici, ammesso che arrivi in tempo e seguire una lezione di  due ore scarsissime? Ritengo di no.



27/10/2007 ore 20:47 - Permalink

Riporto il testo della lettera di protesta inviata da una ex dipendente della Atesia, ad un noto quotidiano nazionale. Storia di disperazione fin troppo comune, in un' Italia ormai allo sfascio.

 "Mi chiamo Federica D'Arienzo, ho 33 anni e per 4, fino al 30 settembre ho lavorato nella famosissima «Atesia», l’azienda di cui - nella puntata di Ballarò dello scorso 23 ottobre - l'onorevole Diliberto ha enfatizzato la stabilizzazione dei lavoratori. Come mai però non viene mai detto che si tratta di una finta stabilizzazione? Come mai io dopo 4 anni di lavoro 6 giorni su 7 con turno dalle ore 20.00-02.00, sono stata costretta ad andare via proprio quando mi proponevano questo bellissimo contratto a tempo indeterminato? Come mai l'onorevole Diliberto e i sindacati non hanno detto quale è stato il prezzo che hanno dovuto pagare i lavoratori di «Atesia»? Sia coloro che sono stati assunti che quelli che sono stati costretti ad andarsene?

Il nostro turno di lavoro era di 6 ore ed è stato ridotto a 4, i giorni lavorativi erano 6 e sono stati ridotti a 5, da 36 ore settimanali a 20 ore settimanali, da un turno fisso a delle turnazioni massacranti che ci impediscono di poter fare un altro lavoro a meno che non sia nelle vicinanze di «Atesia», da uno stipendio di 1000-1200 euro a uno stipendio di 550 euro! Vi rendete conto? 550 euro! Come si può chiedere a una persona che è già povera con 1000 euro di guadagnarne la metà? Come si può costringere una persona che per anni ha dato la propria professionalità a firmare un «verbale di conciliazione», ossia una «liberatoria», nella quale si rinunciava agli anni di lavoro precedentemente prestato in azienda, ai contributi mai versati da «Atesia», alle ferie non godute, alla maternità non goduta, alla malattia non goduta, rinunciare a ogni eventuale richiesta da parte del lavoratore nei confronti dell'azienda? Io sono stata costretta a non accettare il contratto a tempo indeterminato perché non posso vivere con 550 euro al mese, ne spendo 250 per recarmi tutti i giorni da dove abito (Fiumicino) fino in «Atesia» (Cinecittà) perché sono 86 km al giorno! Pago un mutuo per una casa che ho comprato quando un lavoro serio ce lo avevo, di 725 euro al mese!

Fate due conti 725+250= 975 euro! Dove li trovo gli altri 425 per il mutuo se con le turnazioni che ci hanno dato non posso fare un altro lavoro? E non ci ho messo il costo delle bollette e della spesa per poter mangiare! Sapete che lavoro sto facendo ora? La prostituta per poter pagare il mutuo! Ma questo i sindacati e Diliberto lo sanno? Se non lo sanno fateglielo sapere.

Federica D'Arienzo"





ar