Occhi di Gatto
28/08/2009 ore 15:31 - Permalink

In coda all'ipermercato, davanti a me una signora sui 40, senza trucco capelli racolti, dimessa, dal viso stanco, aspetta qualcuno. Arriva il marito dall'esterno, un tipo alto e non troppo educato, ordina alla moglie di restare in coda alla cassa, dopo averla raggiunta le chiede se ha trovato un determinato prodotto e risponde di no, l'uomo si altera e lei gli mostra lo scaffale dal quale ha preso la bottiglia. Il tipo ne prende altre due e le mette nel cestino a mano della consorte, stile serva. Quello non porta nulla, non dispone sul nastro gli articoli acquistati né tira fuori il portamonete. Una volta usciti, spetta alla donna caricare la busta stracarica nell'auto. Schiava e serva.

SCHIFO SCHIFO SCHIFO



19/08/2009 ore 00:06 - Permalink

Nel sud Italia é abbastanza raro imbattersi in donne musulmane ostentanti il proprio credo con abiti propri del mondo islamico, nel resto d'Europa questo fenomeno é ricorrente.

Episodio recentissimo, a Verona una donna, entrando in piscina indossando il burkini e facendovi il bagno, ha scatenato reazioni di paura se non di terrore prima nelle mamme dei bambini e poi in questi ultimi, evidentemente non abituati ad assistere a scene simili. Lamentele a piovere sul Dirigente il quale si rivolge ad un superiore per chiedere 'Cosa fare?'. Saggio. Da quali materiali é composto il burkini? per motivi igienici...

Rigiro la domanda, quali sono i tessuti che compongono quel costume da bagno?  100% poliestere.

Mentre in Francia l'atteggiamento del Dirigente della piscina ha cacciato bruscamente una donna islamica, in Gran Bretagna l'amministrazione di un comune ha stabilito orari precisi il week-end per il pubblico islamico, di sesso sia maschile che femminile, unica regola fissa e necessaria: i primi devono essere coperti dall'ombelico fino alle ginocchia, le seconde dal collo fino alle caviglie.

le burkini

In Olanda, dopo aver analizzato il tessuto del burkini e diverse riunioni tra varie amministrazioni, é stato legalizzato l'accesso alle strutture ricettive a chi indossa il suddetto capo d'abbigliamento.

Esso é costituito, come dice il nome stesso, da due pezzi, una tunica coprente il capo e un paio di leggings e ha diverse funzioni, in primis il rispetto della legge islamica che impone la copertura integrale del corpo lasciando più o meno scoperto il volto. E' tattico, perché funge da barriera contro i raggi solari dannosi per la pelle e la preserva dall'invecchiamento, nasconde eventuali difetti come la cellulite, peli superflui, cicatrici, qualche chilo di troppo e tiene al sicuro da sguardi indiscreti. Qualche dato specifico

  • interamente costituito da poliestere
  • idrorepellente e resistente al cloro
  • si asciuga con rapidità
  • protegge dai raggi del sole, come una crema solare fattore 40

Il prezzo si aggira intorno ai 100 euro.



07/08/2009 ore 18:10 - Permalink

C'est quoi ça? Qui est cet homme? il n'y a pas d'adresse ni d'infos. On fait de la concurrence ouverte au MacDo's? Dans toute la Suisse il n'y a que cette publicité. Réponses bien acceptées!!

In tutta la Svizzera campeggia dall'inizio della settimana questo cartellone informativo, di cosa esattamente non si riesce ad evincere. Una catena di fast food arabeggianti futuri concorrenti di McDonald's é l'ipotesi più probabile. Il mistero continua ad aumentare e imperversa sulle pagine dei quotidiani nazionali e network radio, entrambi veicolati liberamente attraverso Internet

http://www.worldradio.ch/wrs/news/switzerland/ali-kebap-summons-the-power-of-mystery-marketing.shtml?15323

http://www.tagesanzeiger.ch/zuerich/region/Kebap-schneidender-Ali-gibt-Raetsel-auf/story/17459628

per non parlare dei potentissimi blog

http://www.englishforum.ch/daily-life/57820-ali-kebap-posters.html

 



18/08/2008 ore 15:01 - Permalink

un verre par jour

God save England. Glielo auguriamo vivamente.
Facile dire che in Italia non possono cazzeggiare come meglio gli pare, e certo, mica stanno a casa loro. Parlano tanto delle ultime leggi nostrane, e noi stiamo qua zitti? non se ne parla proprio.

-divieto di sedersi in parlamento indossando un’armatura
-divieto di esalare l’ultimo respiro in parlamento, pena l’arresto
-diritto di una donna incinta di urinare nel casco di un poliziotto
-divieto di attaccare un francobollo con la testa del reale verso il basso
-è permesso alle donne di lavorare a seno scoperto ma solo se impiegata presso un negozio di pesci tropicali ma solo in Liverpool e dintorni
-obbligo a tutti gli scozzesi di aprire le porte di casa a coloro che hanno bisognini urgenti
-è lecito uccidere uno scozzese nei pressi delle antiche mura di York, ma solamente se questo porta con sè arco e frecce
-è legale dire all’esattore sia ciò che si vuole che egli sappia sia ciò che non si vuole che egli sappia
-a Londra è proibito fermare un taxi e salirci sopra se si ha la peste, inoltre è proibito per un taxi sempre di Londra trasportare cani rabbiosi o salme
-a Chester gli uomini gallesi non possono entrare in città prima dell’alba e restarvi dopo il tramonto
-a Londra i “Freemen” (onorificenza medievale) possono condurre le pecore giù per il London Bridge senza pagare alcun dazio e hanno il privilegio di portare le oche lungo il Cheapside
-in Inghilterra tutti gli uomini al di sopra dei 14 anni devono esercitarsi almeno due ore al giorno al tiro con l’arco
-nel Lancashire nessuno può incitare un cane ad abbaiare dopo che un agente di polizia gli ha già intimato di smettere
-è vietato morire in Parlamento a Londra

Riprendo il fiato. Si continua.

-la mince pie non può essere mangiata il giorno di Natale
-la testa di ogni balena morta trovata sulle coste inglesi è automaticamente di proprietà del re, mentre la coda spetta alla regina
-le navi della marina inglese che entrano nel porto di Londra devono rifornire con un barile di rum il governatore della Torre di Londra

Ne ho dimenticata qualcuna?



14/07/2008 ore 15:12 - Permalink

In riferimento al post immediatamente precedente.

L'altra sera sono uscita per prendere una boccata d'aria, ne ho approfittato per sorseggiare un autentico Spritz presso il mio bar di fiducia, munita dei miei nuovi occhiali superstilosi. Una decina di persone dietro il banco, lo staff è al completo. I commenti si sprecano:

'Sono fantastici i tuoi occhiali. Dove li hai presi?'. E ancora, 'Hanno una forma davvero originale!'. 'Complimenti, siamo certi che farai scoppiare una nuova moda'. Mazzata finale, 'Sì, so dove li ho visti, li porta Simona Ventura'.

Simona Ventura.. Mica Kayne West, mica robetta. Auauauauauauauau!!



13/07/2008 ore 05:13 - Permalink
 Photobucket 

Come al solito, le solite teste di cazzo dovevano farsi riconoscere. E' bastato uno stupido paio di occhiali pari e indentici a quelli indossati da Kayne West in uno dei suoi più celebri videos. La maggior parte rideva, guardandomi mentre indossavo gli occhiali in plastica, privi di lenti.

Odio questa gente stupida e gretta. Le ragazze ridono stupidanemte, dicasi lo stesso per i dolci compagni, trous de cul.

L'Italie. Je dors. Bonne Nuit à tout le monde..



20/04/2008 ore 22:58 - Permalink

Salve,

non è stata poi così brutta, questa breve pausa.

Un altro giretto, me lo riarei!!



17/11/2007 ore 21:41 - Permalink

Romjeans ti dice nulla? Nuovissimi pantaloni jeans per lui con impressi i simboli dei rom e per lei con disegni di armi come pistole e coltelli. Testimonial nientepopodimeno che Marco Ahmetovic, autore dell'omicidio di quattro giovani marchegiani tra i sedici e i diciannove anni, investiti dal ragazzo, ubriaco, alla guida del suo mezzo. La condanna: omicidio plurimo colposo, sei anni e mezzo di carcere, attualmente si trova agli arresti domiciliari in una stanza d'albergo a San Benedetto del Tronto.

Costui sarà presto testimonial non solo della marca di jeans sopracitata, ma anche di occhiali, dovrà essere i protagonista di alcuni spot pubblicitari, per questo motivo chiederà un giorno di sospensione degli arresti domiciliari al Tribunale. Il compenso? oltre centomila euro per i primi, trentamila euro per il secondo articolo. Non si è fermato qui. Ha scritto e presto verrà dato alle stampe 'Anch'io sono un essere umano', il suo libro e, si vocifera ne verranno stampate centomila copie. Tutta farina del suo sacco? Macchè. Non potendo avere contatti diretti con l'esterno, ha ingaggiato un manager, tale Alessio Sundas, titolare di un' agenzia di moda, tramite il quale ha dichiarato che i compensi frutto delle campagne pubblicitarie saranno utilizzati per risacire le famiglie delle vittime, per dare da mangiare alla sua famiglia.

Gabriella Carlucci, parlamentare del gruppo di Forza Italia, ha commentato con particolare sdegno:  "Apprendo sconcertata che Marco Ahmetovic, il rom ubriaco al volante che uccise quattro ragazzi, sarebbe divenuto addirittura il testimonial di una campagna pubblicitaria per una linea di abbigliamento e accessori vari. Ebbene, siamo di fronte alla schizofrenia di una società in cui si spettacolarizza ciò che in realtà si dovrebbe condannare" , e ancora: "Su questa vicenda, dopo i clamori televisivi, si cerca ancora di speculare utilizzando l'immagine di un assassino per vendere libercoli e capi di abbigliamento. Un'operazione di un cinismo spaventoso - ha proseguito Carlucci - in cui per commercializzare dei prodotti si è disposti a svendere non solo la propria coscienza, ma anche il senso civico che dovrebbe suggerire rispetto per i parenti delle vittime e per la decisione della giustizia".

"La giustizia italiana ormai si consuma prevalentemente sui media. In una ridda di gossip e scandali che travolgono colpevoli ed innocenti, e che riducono la libera informazione a puro voyeurismo. La parola d'ordine per reagire a questa disfatta del buonsenso, è a questo punto 'ignoriamoli!' Ignoriamo la campagna pubblicitaria di Ahmetovic, altrimenti si rischia il danno e la beffa: il rom diventerebbe una celebrità ed il fatturato dell'azienda, come già accaduto per la campagna sull'anoressia di Nolita, aumenterebbe esponenzialmente".

Viva l'Italia!



08/11/2007 ore 06:28 - Permalink

massimo giletti dm

L'ultimo numero del settimanale Donna Moderna dedica un articolo al presentatore di RaiUno, l'autrice del pezzo si chiede se ci sia una  qualche somiglianza tra 'quel bravo ragazzo' e quel figaccione latino di Antonio Banderas. Abbiamo un solo modo per toglierci questo dubbio prima che la nostra mente finisca in pappa, alla ricerca di una risposta scientifica, definitiva.

Tonio non è presente nell'elenco. Fughiamo ogni dubbio, cercando i suoi sosia.

 

Non vi è traccia di Max!!



29/10/2007 ore 19:46 - Permalink
Ho preso parte ad un convegno, in facoltà, i docenti non spiegavano, leggevano discorsi lunghi come pappardelle. Nulla di più noioso. Nel giro di mezz'ora, all'esodo delle 16 è avvenuto il controesodo, comprensibilissimo. Domani ci sarà il bis, o meglio tris, l'incontro avrà inizio in principio di giornata e terminerà alle sette. Sfere d'acciaio, a me!!


12/09/2007 ore 12:56 - Permalink
Template cambiato, dal rosa baby sono passata al rosso acceso, abbinato al nero che fa molto dark. Non ho idea se quello che vedi è provvisorio, impressioni in merito?


11/09/2007 ore 18:16 - Permalink

Entro nel mio blog e lo vedo pallido, troppo.  Il template è sparito da solo.

Con l'arrivo della nuova stagione, si cambia template, sarà mica un segno del destino?



17/08/2007 ore 03:38 - Permalink

roma la caixa

Da un paio di giorni a questa parte il giro di carte di credito tra le mie mani è aumentato considerevolmente, vengono usate perfino per pagare spese di cinque euro. Ciò che mi sconvolge è il numero sconsiderato di carte riposte nei portafogli, parlo di blocchetti veri e propri, magnetiche e con chip, scadute e con credito insufficente, con o senza foto come nel caso di un turista newyorkese. Sì, quelle moderne sono personalizzate da foto personali, sfondi variopinti o tematici, degne di Paris Hilton.

La Caixa è stato tra i primi gruppi bancari spagnoli ad aver conferito un tocco glamour alle carte di credito dei propri clienti, imprimendo a scelta il disegno dei segni zodiacali, l'immagine di una tradizionalissima paella o di una golosa barretta di cioccolato puro, con tanto di morso... finto. La First National bank of Omaha propose l'anno passato carte tematiche di World of Warcraft. Per avere un'idea delle fantasie proposte: http://portal1.lacaixa.es/Channel/Ch_Redirect_Tx?dest=1-33-10-40000

Tra i casi di clienti sconvolgenti, un signore che ringrazierò fino alla scadenza del contratto per avermi dato 67 monete da un euro per pagare il conto, uno straniero che 'sembrava' capire l'italiano, il quale ha prezzato un melone giallo come fragole, poi come zucchine e infine come angurie. Degno di nota il caso di un signore accompagnato dal figlioletto di sei/sette anni, intenzionato ad acquistare un gioco, ma era rotto quindi mi hanno chiesto uno sconto, non potevo assolutamente farlo, li ho invitati a cercarne uno integro, nulla da fare, lo comprano lo stesso, dopo aver fatto storie per il prezzo.

Per la serie 'la madre degli imbecilli è sempre incinta, quella dei maleducati non scherza', smettetela di sistemare le bottiglie di vetro in verticale e, soprattutto al bordo esterno del nastro!! Un trentenne posiziona una bottiglia di orzata come su descritto, cade, l'impatto con il pavimento è disastoso, la massa liquida si spande inesorabilmente, mi armo di carta e corro per limitare i danni mentre quel pirla del cliente sta per passarc sopra con il carrello. Sei fuori? Gli chiedo di fare il giro e mi ignora quasi, quando se ne va nè lui nè la moglie si mostrano dispiaciuti, non sono minimamente preoccupati!!



07/08/2007 ore 00:04 - Permalink

pesciii

L'altro giorno sono stata in pescheria per acquistare dei gamberoni, 16 euro il chilo quando altrove li vendono a dieci euro...

Porgo la busta al signore alla cassa, domandandogli come mai il pesce costa più da loro che in altre rivendite, di seguito riporto la risposta testuale:

'Signora, costa un poco di più il nostro pesce perchè è artigianale, tutto fatto a mano'.



16/07/2007 ore 00:45 - Permalink

basta

Bastaaaaaaaaaaaaaaaa!!

Ho cominciato a lavorare come cassiera, da una settimana circa, con non poche difficoltà, è la mia prima esperienza!! Bisogna tenere gli occhi bene aperti, per scongiurare i rischi da fregature, come la cessione di banconote e monete false, assegni e carte di credito scadute, prodotti particolari... Tale compito è reso ancor più difficoltoso da clienti poco educati, presuntuosi e, spesso, violenti. Si può essere violenti verbalmente, oltre che fisicamente.

Basti pensare che c'è chi litiga e urla per non aver ricevuto come resto uno o due centesimi di resto, stando dall'altra parte ho constatato che davvero nella cassa possono mancare pezzi da 0,01 e 0,02 euro cents, in questo caso indirizzo il cliente di turno in cassa centrale, dove esibendo lo scontrino può avere i centesimi non percepiti, ma le mie parole in un caso sono risultate vane: la sig.ra in questione si è alterata, sbraitando, accusandomi di non voler dare il resto dovuto, ha preteso la restituzione dei soldi, nonostante il mio suggerimento, davanti a una fila lunghissima di gente in attesa di pagare gli articoli acquistati.

Altra faccenda scottante, le famose promozioni 3x2 e 4x2, tanto di moda da dieci anni a questa parte. Sì, scottante. Guai se non conosci a menadito tutte le offerte e i formati di pasta e i gusti dei prodotti rientranti nella promozione, potresti correre il rischio di vendere merce a prezzo più basso di quello reale, ritrovandoti a fine serata con i conti che non quadrano.

Altro episodio, una sig.ra convinta di poter acquistare due prodotti 2x1 quando la promozione era 4x2: 'Faccia la metà e la promozione viene lo stesso', eeeeh mia cara sig.ra, la fa troppo semplice, pensavo; chiamai immediatamente il mio superiore diretto la quale le fornì un chiarimento in merito, ma la sig.ra non demordeva, anzi, ci accusava di scarsa serietà e trasparenza...

Doppio ruolo di casalinga e cassiera. La storia continua.




23/06/2007 ore 14:17 - Permalink

Georgia, bimba di 2 anni nel club dei cervelloni

LONDRA (22 giugno) - Un bionda bambina inglese è diventata a due anni il più giovane membro femminile di "Mensa", club dei cervelloni, dopo che un test ne ha fissato ad un eccezionale 152 il quoziente intellettivo. La bambina si chiama Georgia e vive ad Aldershot, nello Hampshire: per la sua età ha un'intelligenza paragonabile a quella dello scienziato paraplegico Stephen Hawking.

I genitori si sono presto accorti di avere una figlia fuori del comune: prima ancora del suo secondo compleanno Georgia sapeva contare fino a dieci, riconosceva tutti i colori, era in grado di pronunciare qualche parola in francese e a 18 mesi poteva già sostenere una normale conversazione. A due anni la bambina è stata sottoposto ad un test di intelligenza da una psicologa specializzata in problemi dell'educazione, la professoressa Joan Freeman, che è rimasta di stucco: «Non mi sono mai imbattuta in una persona di quell'età così brillante».

Grazie al quoziente intellettivo da Guinness dei primati (152, quando le persone «normali» si fermano invece a 100) Georgia ha ottenuto il raro privilegio di essere ammessa in Mensa, un club di cervelloni che tra i suoi membri ha nel mondo soltanto dieci bambini sotto i dieci anni. Georgia non è nata in un ambiente culturalmente privilegiato (suo padre fa il falegname) ma sembra aver imparato moltissimo dai quattro fratelli e sorelle più grandi.
Secondo Mensa circa il 2% degli esseri umani nasce con un'intelligenza superiore alla media.

www.ilmessaggero.it

Ma si sono rimbambiti? Io a due anni facevo tutte queste cose, non trovo che ci sia nulla i eccezionale in tutto questo.



23/06/2007 ore 03:17 - Permalink

Ricucci barzellettiere...

Ricucci assicura: ''Con la finanza ho chiuso, ci ho messo un mattone sopra''.



21/06/2007 ore 14:46 - Permalink

'L’estate 2007 vedrà il ritorno in scala mondiale di un grande mito degli anni 80: il “Gioca Jouer” di Claudio Cecchetto. Il celebre produttore ha infatti ufficializzato il lancio di una versione in lingua orientale del suo pezzo, ovviamente accompagnata dai consueti passi del balletto. Lo scopo, a detta di Cecchetto, è quello di mostrare ai politici che basta poco per ottenere l’ambita “integrazione”; un pezzo come Gioca Jouer nasce per “unire le persone” e per questo all’esperimento cinese seguiranno restyling in lingua tedesca, francese, inglese e spagnola. I pezzi verranno commercializzati come cd singoli in tutto il mondo e in Italia potremo ascoltarli anche su una compilation dedicata allo stesso Cecchetto, che uscirà a fine maggio 2007, proprio per festeggiare il quarto di secolo del suo tormentone.
“I movimenti del balletto e le parole sono rimaste tali e quali all’originale”, spiega Fu Shuguang, dj cinese che ha collaborato al remix, “solo il finale è un po’ più veloce, in linea con lo stile del nuovo millennio”.

Il progetto verrà accompagnato anche da un video, girato tra Nuova Delhi, New York, Parigi, Il Cairo e Pechino. Funzionerà? Beh, visto che anni fa l’esportazione di Gioca Jouer in Argentina e Inghilterra fece vendere a Cecchetto ben 2 milioni di copie, diremmo proprio di si!!! '

www.radioblu.com

Quando uno dice che non si sa più cosa inventare..



15/06/2007 ore 00:15 - Permalink

meatballs

Palle di carne. Cucina italiana..

Da quanto tempo non mi porti fuori a cena? Menu europeo.

europeo

Ho l'acquolina in bocca!!





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