Occhi di Gatto
29/04/2007 ore 23:35 - Permalink

 housewife

La mia vita ha preso una svolta, per cause di forza maggiore.

Dopo la morte, ahimè, del mio caro ed inimitabile nonno, mia nonna, parzialmente invalida, ha bisogno ancor più di prima di assistenza, prontamente la famiglia tutta si è fatta in dieci, cento, mille parti per lei. Per un certo periodo saremo io e la mia famiglia a stare con lei, per un altro, invece, quella di mio zio, fratello di mia mamma; quando quest'ultima lavora, resto accanto alla mia seconda mamma, mi trattengo per il pranzo, do una mano e torno alla mia dimora.

Sapessi che fatica dover gestire una casa da sola!!

Nel giro di pochi giorni mi sono trasformata in una casalinga provetta: spolvero, spazzo, lavo il pavimento, le stoviglie e i vestiti, cucino, stiro e 'ammiro' e poi, stilo la lista della spesa per una settimana, non per due giorni e faccio il giro dei negozi alla ricerca del prezzo più conveniente!! Per non parlare della prima notte passata a tentare di dormire da sola...

Federcasalinghe, arrivooooooo.



24/04/2007 ore 19:27 - Permalink

Lago Maggiore

15 aprile 2007 - Lago Maggiore, in secca.



24/04/2007 ore 08:51 - Permalink

Il 21 aprile sono tornata a casa, dopo dieci giorni trascorsi a Milano a casa di amici, quando mi è stato comunicato un evento infausto: mio nonno non c'è più.

Tutta la famiglia piange la sua scomparsa; a distanza di quattro giorni stiamo ancora tutti male, quasi non riusciamo ad accettare questa nuova situazione. Ho sentito pochi minuti fa io zio al telefono, non è riuscito a dormire stanotte, vuole cercare di recuperare questa mattina, situazione simile per mia madre, preoccupatissima, che si sta dando da fare insieme a me per assistere mia nonna: non è autonoma al 100%.

Ci sono stati dei segni, delle coincidenze, portavano al nonno: sogni, orari, giorni, non starò qui a raccontarli, desidero tenerli per me e per le persone a cui tengo, so che lui ha voluto comunicarmi qualcosa. Non mi era mai successo prima.

Tutta la famiglia è in crisi, ma siamo uniti.



23/04/2007 ore 19:42 - Permalink

Il cane di mio zio mi ha azzannato appena sopra la caviglia destra, era la prima volta che mi si avvicinava e io non ho fatto niente, non mi sono mossa, aspettando che mi annusasse.

L'aveva fatto oltre un anno fa con mio cugino, con la differenza che lui gli aveva portato da mangiare.

Non credo sia normale.



08/04/2007 ore 04:29 - Permalink

Ho letto in Internet commenti sul suicidio del sedicenne 'accusato' di essere gay. C'è chi colpevolizza la tv in generale, chi il Grande Fratello, chi, invece, la Chiesa cattolica. A mio parere la colpa è delle famiglie che non educano i figli, massa di ignoranti, al rispetto reciproco. Che poi sia un pretesto per attaccare la Chiesa in merito alle opinioni su omosessualità, Dico e Pacs è un altro paio di maniche.

Dieci anni fa non andava in onda il GF e il Papa non era Joseph Ratzinger, allora non si parlava di Pacs e Dico, nè esistevano i videofonini nè i siti dove pubblicare foto e video, eppure il bullismo era un fenomeno diffuso, l'ho provato sulla mia pelle, perchè non rispettavo le regole assurde di alcuni compagni di classe (per es. fammi dare una tastatina al seno e sul sedere che ti lascio in pace) e ne ho subite tante come altre persone che non sono scese a patti con i bulletti. All'epoca fui una delle poche persone pronte a denunciare al dirigente scolastico certe situazioni: un ragazzo di buona famiglia, padre medico e madre ostetrica, mi prendeva in giro perchè a scuola non indossavo minigonne e magliette scollate come altre ragazze e non mi lasciavo sfiorare, un bel giorno prese un ombrello e lo infilò tra le mie gambe, non potendone più reagii facendo finta di mollargli un ceffone quindi lo str.... in questione mi spinse per terra con forza, la nuca sfiorò lo spigolo di un banco, caddi sul pavimento, stesa, tra le risate di tutti, su venti persone nessuno mi aiutò a mettermi in piedi. Poichè i professori erano dalla sua parte, viste le amicizie con i genitori, mi recai dal Preside il quale gli somministrò in presenza mia e dei miei genitori una sonora strigliata. Da quel momento smise di comportarsi in quella maniera. Ho visto gente che subiva di peggio, umiliazioni di tutti i tipi...

'Non doveva finire così', si legge su uno striscione, scritto dalle bestie-compagni di Matteo, al suo funerale, e ancora: 'Forse adesso raggiungerai quel mondo diverso che non trovavi mai. Solo che non doveva andare così...'. Adesso hanno anche la faccia tosta di fare le vittime della situazione? ma per favore!!



07/04/2007 ore 16:22 - Permalink

"Sei gay", lo prendono in giro e si uccide. Cretini loro e cretino lui.

Un sedicenne si è ucciso perchè da un anno veniva schernito dai compagni di classe, lo 'accusavano' di essere gay, lo avevano ribattezzato 'Jonathan', come il concorrente di una vecchia edizione del GF. Che avesse tendenze sessuali particolari o un carattere non aggressivo, gentile, tranquillo a differenza di quelle quattro bestioline che lo prendevano in giro, poco importa, ci troviamo di fronte a una massa di ignoranti e maleducati, belve no, sarebbe un'offesa nei confronti degli animali, incapaci di simili crudeltà.

Avrebbe potuto cambiare scuola, invece ha preferito restare, ricorrere all'estrema soluzione del suicidio, non avrebbe dovuto farlo, ha dato soddisfazione a quattro bambocci.

Quattro bambocci, lo schifo della nuova generazione italiana.



06/04/2007 ore 13:09 - Permalink

bara

Per i divorziati e per chi non è più fidanzato, un'idea originale: la bara per fedi.

Quando due si lasciano, che fine fanno le fedi? nel mondo, milioni di anelli vengono riposti e dimenticati in fondo ai cassetti o nel portagioie!! Oggi con la bara per fedi puoi assicurargli una degna 'sepoltura'. Il contenitore è in legno massiccio, le finiture sono in lucido legno di mogano, mentre la parte interna è rivestita con velluto nero e include un inserto che tiene fermo l'anello. Inoltre, è munita di una piccola quanto espressiva targa d'ottone sulla quale è possibile incidere nomi, frasi, pensieri, le maniglie in metallo conferiscono eleganza. Il prezzo? meno di trenta euro.



05/04/2007 ore 16:01 - Permalink

Vivere in Italia è una gran cosa, registrarsi via Internet in Italia lo è di meno.

Giorni fa ho provato a registrarmi ad alcuni servizi nel sito di www.posteitaliane.it, niente da fare. Oggi volevo sottoscrivere una promozione in www.trenitalia.it, non ci sono riuscita, dopo aver inviato tutti i miei dati compare una schermata, dice o che la città selezionata non è stata individuata, o i dati corrispondono ad un utente già registrato.

Come è possibile? quando provo a cercare la mai iscrizione mi da 'errore'.

Esiste un servizio di monitoraggio delle linee ferroviarie offerto gratuitamente dal sito delle FS, leggendo la cronologia dei treni in corsa si evince che l'80% dei mezzi è in ritardo sulla tabella di marcia per guasti al mezzo, poi dicono che vogliono aumentare i prezzi dei biglietti, ci vuole un coraggio...



04/04/2007 ore 08:33 - Permalink

di ciesco pozzi

Riccardo Schicchi, proprietario di 'Diva Futura', muove accuse all'ex marito di Moana Pozzi.

Secondo Schicchi, che avrebbe ascoltato Moana poche ore prima della morte, lei non aveva alcuna intenzione di fare ricorso all'eutanasia, anzi, aveva voglia di continuare a vivere e combattere contro il male che l'affliggeva pur sapendo che la percentuale di possibilità di riuscita della terapia fosse bassa. Sempre per  Schicchi ci troviamo di fronte ad una confessione di omicidio a tutti gli effetti, da qui la denuncia nei confronti di Antonio Di Ciesco.



03/04/2007 ore 08:08 - Permalink

moana pozzi

Nuovi particolari sulla misteriosa morte di Moana Pozzi, svelati dal marito, Antonio Di Ciesco il quale ha raccontato al 'Messaggero' la promessa che si scambiarono, e mantennero, quando Moana scoprì in una clinica francese,  di avere un tumore al fegato in stato avanzato:

«Antonio, ti chiedo di farmi una promessa per una cosa che richiede tanto amore e sacrificio. Arriverà un momento in cui non sarò più in grado di potermi difendere e la mente sarà offuscata e il mio corpo sarà torturato e usato contro il mio volere. Non voglio trovarmi in un letto con tubi dappertutto e non sarò più padrona di me stessa. Allora dovrai aiutarmi ad andare, dovrai mettere fine alle mie sofferenze. So di chiederti molto ma so anche che tu capisci e sai che lo voglio, non mi lasciare sola ora, non mi abbandonare, promettimelo». L'uomo prosegue: «Io e Moana restiamo vicini e ci stringiamo, in silenzio. Sappiamo tutti e due cosa sta per accadere. L'infermiera ci trova abbracciati, dice che è ora di dormire. Quando esce ci guardiamo, ci abbracciamo, i baci sono un addio. Poco dopo si addormenta tra le mie braccia. Facendo entrare piccole bolle d'aria attraverso il tubicino della flebo lei non si accorge che la vita l'abbandona. E con essa anche le sofferenze».

La presunta verità è riportata nel libro scritto da Di Ciesco, verrà pubblicato a breve.

Astuta mossa di marketing?




02/04/2007 ore 19:45 - Permalink

torre guaceto oasi

La riserva marina di Torre Guaceto, facente parte del territorio comunale di Carovigno (Br) è in serio pericolo: è in programma l'edificazione di un albergo, costituito da centodiciannove stanze disposte su trentamila metri quadri; dovrebbe sorgere a trecento metri di distanza dall'area protetta.

La grave notizia ha destato l'attenzione dell'opinione pubblica. Sul piede di guerra, vediamo le associazioni ambientaliste, in primis WWF, intenzionate ad evitare una colata di cemento sul terreno di una delle più belle oasi faunistiche dell'area mediterranea. Parere favorevole alla costruzione del 'casermone di cemento' dal Sindaco di Carovigno nonchè dalla Regione, l'ultima parola spetta all'Assessorato regionale.



01/04/2007 ore 11:08 - Permalink

pesce d'aprile

Ci sono parecchie spiegazioni per l'origine di Giorno degli sciocchi di aprile, ma la più plausibile è questa. Il 1° aprile era una volta il giorno del nuovo anno in Francia. In 1582, papa Gregorio ha dichiarato l'approvazione del suo calendario Gregoriano per sostituire il calendario Giuliano ed il giorno del nuovo anno è stato cambiato ufficialmente al 1° gennaio. Alcuni hanno accettato di buon grado la notizia ed altre persone hanno rifiutato fermamente di accettare il nuovo calendario, così molta gente continuò a celebrare l'inizio del nuovo anno il primo giorno di aprile, guadagnando il nome Sciocchi di aprile. Gli sciocchi di aprile sono stati ridicolizzati e hanno dovuto sopportare gli scherzi, in questo modo ebbe origine quella che si potè definire una nuova tradizione. Le estremità di questi pranks in primo luogo sono state denominate poisson d'Avril o pesce d'Aprile perché un pesce ingenuo giovane è pescato facilmente. Una pratica corrente è, come ben sappiamo, agganciare un pesce di carta sulla parte posteriore di qualcuno come scherzo. Ciò si è evoluto col passare del tempo e l'abitudine del gioco continua il primo giorno di aprile.

There are several explanations for the origin of April Fools' Day, but here is the most plausible one. April 1st was once New Year's Day in France. In 1582, Pope Gregory declared the adoption of his Gregorian calendar to replace the Julian calendar and New Year's Day was officially changed to January 1st. It took awhile for everyone in France to hear the news of this major change and others obstinately refused to accept the new calendar, so a lot of people continued to celebrate New Year's Day on the first of April – earning them the name April fools. The April fools were subjected to ridicule and practical jokes and the tradition was born. The butts of these pranks were first called poisson d'avril or April fish because a young naive fish is easily caught. A common practice was to hook a paper fish on the back of someone as a joke. This evolved over time and a custom of prank-playing continues on the first day of April.

Il y a plusieurs explications pour l'origine de Le jour d'imbéciles d'avril, mais voici le plus plausible. Le 1er avril était par le passé le jour de nouvelle année en France. En 1582, pape Gregory a déclaré l'adoption de son calendrier grégorien pour remplacer le calendrier de Julian et le jour de nouvelle année a été officiellement changé en le 1er janvier. Cela a pris pendant quelque temps pour chacun en France pour entendre que les nouvelles de ce changement principal et d'autres ont obstinémentment refusé d'accepter le nouveau calendrier, ainsi un bon nombre de gens a continué à célébrer le jour de nouvelle année sur le premier avril - leur gagnant le nom Imbéciles d'avril. Les imbéciles d'avril ont été soumis au ridicule et des plaisanteries pratiques et la tradition ont été soutenues. Les bouts de ces polissons se sont appelés la première fois Poissons d'avril parce qu'un jeune poisson naïf est facilement pêché. Une pratique courante était d'accrocher un poisson de papier sur le dos de quelqu'un comme plaisanterie. Ceci évolué au-dessus de la période et d'une coutume du polisson-jeu continue le premier jour d'avril.





ar