
Mi dispiace dover pubblicare un post simile ma mi sembra doveroso.
La copertina de 'L'Espresso' in edicola questa settimana, propone ai lettori un dossier dai contorni inquietanti: 'La Puglia dei veleni'. Sì, la bellissima Puglia produce inquinamento a livelli stratosferici, in barba al protocollo di Kyoto, ai gas serra da ridurre per tentare di richiudere in extremis l'ormai famoso buco dell'ozono.
Una volta ci sono passata, in mezzo all'Ilva, con l'auto, ascoltando 'The dark side of the moon' dei Pink Floyd, è stato terribile ascoltare musica elettronica, angosciante e osservare tutt'attorno una distesa grigia, pesante, ricca di ciminiere da cui uscivano incessantemente fumi bianchi e rossi e verdi mentre si mescolavano tra loro, non c'era uno spazio celeste in alto; man mano che procedevo lungo la strada, un odore dapprima acre, poi pungente aumentava, era inutile tenere i finestrini chiusi, penetrava ugualmente. Ti invito a fare la mia esperienza così che tu possa capire cosa provano coloro i quali vi lavorano da dieci anni, ammesso che non si siano ammalati, si svegliano alle quattro e mezza del mattino e tornano alle loro case mezzi contaminati alle dieci di sera, con uno stipendio che chiamarlo così è un' esagerazione..
La Puglia è nota nel mondo per le bellezze archeologiche, storiche, turistiche. Con l'esistenza di queste schifosissime città nella città non si fa altro che azzerare i risultati degli sforzi compiuti in tanti anni, per emergere. Pensiamo alla qualità della vita nella capitale della Magna Graecia... Tutta colpa delle amministrazioni locali e regionali, che non esiterei a definire mafiose.
NB: Taranto e Brindisi possiedono le industrie più inquinanti d'Italia, ma non dimentichiamoci delle altre, disseminate in tutto il Paese, vedi Rosignano Solvay, Venezia, ecc. A questo proposito segnalo il sito: http://www.eper.sinanet.apat.it e verificare regione per regione la quantità di sostanze inquinanti prodotte negli anni compresi tra il 2002 e il 2005.
| Agenti pericolosi | Siti bersaglio del tumore | Occupazione |
| Raggi X | Midollo osseo | Personale impiegato in ambito medico ed industriale |
| Uranio | Midollo osseo, pelle, polmoni | Industrie chimiche e farmaceutiche |
| Radiazioni ultraviolette | Pelle | Lavoratori all'aperto |
| Idrocarburi policiclici (fuliggine, catrame, petrolio) | Polmoni, pelle, fegato, vescica urinaria | Lavoratori di impianti di petrolio e di gas |
| Cloruro di vinile | Fegato, cervello | Industrie della plastica |
| Arsenico | Pelle, polmoni, fegato | Miniere, fonderie, raffinerie di petrolio |
| Cadmio | Polmoni, reni, prostata | Fonderie, impianti di produzione di batterie |
| Composti del nichel | Polmoni, cavità nasali | Fonderie, lavoratori su linee di processo |
| Amianto | Polmoni | Miniere, lavoratori nelle opere di demolizione e fresatori |
| Particelle di legno e cuoio | Cavità nasali | Lavoratori impiegati nell'industria del legno e delle scarpe |































