
Approfitto di questi pochi minuti per augurare a chiunque passi dal mio blog un dolce e felice Natale.

Approfitto di questi pochi minuti per augurare a chiunque passi dal mio blog un dolce e felice Natale.
Non mi piace leccare il sedere, è una cosa che odio. Nel luogo dove mi trovo è come il pane, praticamente quotidiano.
Solo perchè non faccio la carina con la persona più anziana del gruppo devo essere giudicata male, come quella che stando in silenzio ne dice di tutti i colori alle spalle, me l'hanno detto in faccia, ma cosa m'importa di loro, chi ci vuole parlare? Mi faccio i fatti miei e vengo giudicata in questa maniera schifosa.
Personalmente mi da fastidio quando una persona commenta sempre quello che faccio, una volta o due mi sta bene dopodichè basta!
Non do fastidio a nessuno, mi faccio i fatti miei, studio e scrivo, vengo criticata per questo, comincio a pensare che se diventassi la prima pettegola del gruppo le mie quotazioni salirebbero alle stelle anzichè i miei nervi.
Tornata!
E' andata meravigliosamente bene, ho fatto un concorso ed è andata benissimo! Sono soddisfatta di me stessa, ho fatto un buon lavoro, specialmente se pensiamo che altre persone hanno avuto risultati scadenti. Dovrò attendere l'anno nuovo per sapere se potrò accedere alla seconda fare, quella decisiva.
Finalmente si avvicina il Natale, ai piedi dell'albero c'è il primo scatolone regalatomi dal datore di lavoro: pandoro, spumante, torrone, cioccolato al latte, biscotti tutto di marca, trovo che sia un bel pensiero. Intanto ho un budget per i regali di Natale, diciamo più della metà dello stipendio, penso che molte persone saranno contente di ricevere quello che desiderano da tanto tempo. Tanti regali per tutti in arrivooooooooooooooooooo.
Sveglia. Eccomi sono sveglia, diciamo la verità, stanotte non ho dormito granchè, la stanza era semi illuminata e avevo paura di non svegliarmi in orario. Non mi piace il mio attuale lavoro! Troppe cose mi stanno strette a partire dagli orari e dalle mansioni che sono obbligata a sbrigare, per non parlare delle giornate pianificate da altra gente. Guadagno, ma è altrettanto vero che non sono libera di fare quello che mi pare. Mi sento in gabbia.
Manca poco alla fine, quel momento sembra talmente lontano.
Intanto mi preparo per ripartire, non vi preoccupate, due giorni via non per divertimento e le rotture di @@ ricominceranno come prima e più di prima.
Devo rientrare a lavoro dopo un breve periodo di riposo, non mi va, non mi da stimoli come al contrario accadeva fino a qualche mese fa, mi interessa altro. Tra poco parto, oh my god.
L'inutilità di amare.
Amare significa farsi del male, esprimere un sentimento profondo verso chi non ti ricambia.
'Ti amo'? Nessuno merita queste due parole da me! Ho la nausea al solo pensiero! Mi viene da vomitare, mi fa male lo stomaco, quando sto male mi sento così. I miei sentimenti non valgono nulla.
Chiedo scusa per lo sfogo ma sto troppo male.

Mi è arrivato lo stipendio, hanno tolto un macello di soldi e adesso come faccio? proprio ora che devo comprare i regali di Natale e i biglietti per andare in Umbria per fare un concorso tra pochi giorni, ok ok, mi toccherà fare la fame giusto a dicembre, dovrò rinunciare al regalo per me. Inevitabilmente il mio pensiero va alla canzone 'Money' dei mitici Pink Floyd:
'Soldi, sono uno spasso, prendi quel denaro con entrambe le mani e fanne un gruzzolo. Una nuova macchina, caviale, quattro stelle per sogni ad occhi aperti'.
L' Osservatore Romano, voce del Vaticano ha commentato il nuovo indirizzo della politica italiana nei confronti dei pacs e criticato l'iniziativa del 'Manifesto' di diffondere volantini con da una parte il volto di papa Benedetto XVI con sotto la scritta 'Il Pastore tedesco' e dall'altra 'Lasciaci in pacs', al suo passaggio in Piazza di Spagna a Roma.
Scrivo di getto, sento di doverlo fare qualunque cosa si tratti.
Ho scoperto di conoscere gente che non vale neanche mezzo centesimo.
Chiacchierata con amici, escono fuori verità nascoste, fanno male peggio di un chiodo piantato nel cuore, senza alcuna pietà, dopo oltre un anno. Come posso riporre fiducia nelle persone? Si tratta dell'ennesima tragica conferma.So di essere dura con me stessa e con gli altri ma non è una situazione piacevole, mi hanno mentito quando io ero stata della massima sincerità. Odio certa gente, dichiara di essere d'accordo con me e dopo un certo periodo di tempo dimostrano il contrario. Come la devo prendere?
Certa gente mi fa schifo. Mi fanno schifo le bugie, mi fanno schifo le menzogne. Mi fanno schifo le persone che le dicono!!!! Sto male per questo, è impossibile fregarsene quando si tiene a una o più persone. Dovrò sfogarmi in qualche modo: rompendo il servizio di bicchieri o i piatti di porcellana, spaccando i vetri, tagliandomi le vene, esagero... Scrivo. Torno a scrivere, ho sempre scritto, aspettavo l'input principale ed è arrivato, non avrò freni, farò schifo e farò pena in pubblico o in privato non mi interessa, scriverò.

Presento in anteprima i miei capelli. Ho ripescato questa foto scattata qualche mese fa con la mia fotocamera, all'inizio del periodo estivo, dopo essere rimasta vittima di un incidente con la mia auto.

Sveglia programmata per le ore sette e mezza, una giornata fitta di impegni mi aspetta. Andò in cerca delle decolletè nere tacco alto e sottile e sono certa non troverò mai perchè le voglio perfette in ogni singolo dettaglio, ufficio postale, spesa per il pranzo dell' Immacolata, secondo round nel pomeriggio girando per negozi osservando le vetrine decorate ad hoc per le festività natalizie ed eventualmente rubare qualche idea su come addobbare il mio albero. Giusto l'altro giorno mi sono imbattuta in un negozio di articoli per matrimoni e cerimonie varie, l'albero di Natale era pieno di farfalle! Cosa c'entrano le farfalle con l'inverno? Ammetto che dalle mie parti le temperature sono decisamente gradevoli e probabilmente i negozianti hanno trovato ispirazione ma penso sia assurdo affogare un abete in un mare di insetti tipicamente primaverili.
Discorso a parte per i regali, so cosa regalare ad ognuno.
