L'aria si è davvero rinfrescata, finalmente e rinasce in me il desiderio di trascorrere il tempo a casa sotto il tepore del piumino. Così la lezione di spinning, la prima a distanza di mesi va a farsi benedire.
Un'ora avanti con l'orologio e il buio arriva prima. Il grande freddo sta per arrivare, così sta per passare la calda stagione 2006 e con essa un periodo di cambiamenti e novità, ce ne saranno altre credo nel corso dei prossimi mesi spero siano tutte positive, innegabilmente mi animano numerosi dubbi e paure per le reazioni delle persone dalle quali dipendo, come gestirò la mia vita, se mi destreggerò tra decine di impegni senza crollare. Già, pochissimi giorni fa sono crollata, qualcuno mi ha saputo capire, mi ha aiutato come meglio poteva ed è per questo che gli voglio bene in maniera sincera, qualcun altro invece no, mi ha dato addosso, minacciato nel vero senso della parola in presenza di chi non poteva aprire bocca per protestare se non per srotolare la lingua leccando assiduamente il posteriore.
Sabato pomeriggio ho rivisto a distanza di un paio di settimane una persona che conosco da molto tempo, conosciamo i nostri caratteri, quando gli ho descritto la mia situazione, gli ho parlato del famoso ultimatum, della considerazione che qualcuno ha di me sulla carta si è messo a ridere pensando al tipo di gente con cui lavoro e ridendo:
"In pochi valutano chi hanno di fronte per le qualità, bisogna saper leccare, io questo nonn lo so fare".
Neanche io se è per questo ed è qui la tragedia.
"Il velo islamico non è mai simbolo di libertà".
Si è pronuunciata in questi precisi termini Daniela Santanchè in numerose trasmissioni televisive, denunciando quello che, secondo lei, è un vincolo alla libertà delle donne. Di contro l'imam di Segrate ha condannato aspramente le parole della nostra parlamentare lanciandole una sorta di 'fatwa'.
Il velo nel mondo islamico essenzialmente assume una doppia valenza:
che poi venga strumentalizzato per limitare la libertà degli esseri umani di sesso femminile riducendoli alla stregua di oggetti è un altro paio di maniche.
Molti stranieri di religioni differenti in Italia pretendono la costruzione di centri per la preghiera, quando andiamo a casa loro non possiamo fare la stessa cosa, anzi, in molti casi ci viene impedito di professare la nostra fede.
Ti sembra giusto? a me no!!
Nelle prossime ore starò peggio di come sto e il rimmel sciolto colerà dalle ciglia, per il piacere di qualcuno.

Mercoledì non ho scritto nulla, stavo malissimo, avevo un mal di testa feroce e mi veniva da vomitare pur non avendo mangiato granchè. Tutto questo per quale motivo? per il nervoso e per lo stress!
Tutto è cominciato lunedì mattina, mi accompagna sin dalle prime ore del mattino una stanchezza tremenda e apprensione per il lavoro dell'indomani mattina, sarebbe stato impegnativo e sapevo che non sarei riuscita a portarlo a termine... Se non fosse stato per i miei colleghi, mi hanno aiutato vedendomi in difficoltà, grazie raga! Smuackkkk
Stessa scena mercoledì mattina, sto per svenire. Stringo i denti e tiro avanti fin quando un uomo, l'unico in mezzo a tante teste si avvicina a me e mi chiede come sto e cosa è successo, se mi voglio allontanare per riprendermi. Piango, a più non posso, spaventata e commossa per l'attenzione dedicatami. 'No, grazie. Penso di farcela', è la mia risposta. Continuo e il capo mi ordina di andare a fare due chiacchiere nel suo ufficio.
Mi chiede cosa fosse successo e mi dice di tornare a lavorare, il vice mi chiede se voglio andare a fare un piccolo controllo subito, si rivolge al capo che non può dirgli di 'no'. Allora mi controllano dalla testa ai piedi, mi rivolgono decine di domande, trovano la risposta: stress da lavoro, scoppio in lacrime, sono tesa, si vede lontano un miglio. 'Rilassati', mi dicono, ci provo inutilmente, mi viene consigliato di restare a casa per rilassarmi per un paio di giorni. La tensione è nell'aria. Riferisco al capo, mi domanda se ne ho davvero bisogno e lancia una piccola minaccia: 'Se vai a casa..', e io: 'Sì, certo' decidendo di fregarmene una volta tanto delle sue sentenze.
Mi imbatto nell'uomo misterioso: 'Adesso come va? Va meglio? [...] Te lo dicevo, prenditi una pausa, pensa prima alla salute e poi al lavoro, vai a casa e riposati'. E' peggio di un padre, in senso positivo per carità.
Lungo la strada verso casa vengo assalita da mal di testa e conati di vomito, dolori alle gambe e ai piedi, il viaggio sembrava non avere fine, un incubo!! Varco la soglia della mia dimora alle nove e mezza della sera. Spizzico qualcosa, mi addormento e mi sveglio dopo tre ore di sonno. Non ho pace.
Giovedì pomeriggio, dal mio medico, aspetto venti minuti e mi accomodo sulla sua poltrona di pelle bordeaux, gli espongo il problema, descrivo i sintomi, illustro le circostanze, ne discutiamo, mi visita, diagnosi: stress e ansia da prestazione. Non mi consiglia bensì mi ordina di svagarmi.
Torno a casa, ricomincio a sentirmi male.
Sto male.
Super stanca me ne vado a dormire.
Buonanotte
Sono ritornata alla base da poche ore, ho gli occhi che mi bruciano e una stanchezza incredibile.
Tra un'ora massimo sarò nel letto sotto le coperte e abbandonandomi alle dolci braccia di Morfeo ricaricherò le batterie, per quanto possibile anche se preferirei percepire il caldo abbraccio di ..., .
Non ho molta voglia di scrivere anche se con il passare del tempo riemerge il bisogno di scrivere di me, cosa penso, cosa faccio, mi manca la spinta iniziale, basterebbe che qualcuno mi desse il 'la'.
Sfogliando l'ultimo numero del settimanale 'Vanity Fair' leggo con interesse l'intervista fatta a Camila Raznovich, nota a tutti come veejay di MTV, mette a nudo un iinedito aspetto del suo carattere e del suo modo di pensare, di come ha vissuto l'infanzia e di quanto questa abbia condizionato il suo futuro, il modo di relazionarsi con la gente comune, per certi versi mi sento simile a lei e nel viaggio di ritorno nel treno ho provato a gettare sulla carta due gocce d'inchiostro nero:
'Le cose non vanno bene. Continuano a non andare bene. Ci tengo a precisare che io non sono affatto come certe persone mi vedono, se metto fuori la parte negativa del mio carattere è perchè c'è una situazione non proprio positiva, ci penso e di conseguenza mi arrabbio.
Si rientra alla base! Affronto un estenuante viaggio in treno della durata di quattro ore, non smetto di pensare alle parole di mia madre, all'attività lavorativa dei prossimi giorni, a cosa mangerò. C'è qualcosa che non va, io e pochissime persone ne siamo a conoscenza, le ho rese partecipi perchè capissero cosa mi induce a comportarmi in una determinata maniera. Sono giunta a B., l'ennesima stazione prima della mia fermata. Ci vorrà tempo perchè io metabolizzi il tutto, comprenda le cause e ingoi il boccone amaro illudendomi che questo sia invece dolce; dovrò farlo da sola senza alcuna intromizzione, evitando di stringere ogni mano tesa verso me come sempre del resto. Sento la neccessità di cambiare! Voglio sbattere la testa contro il muro? o mangiare un piatto semivuoto piuttosto che ultrapieno? voglio essere libera di farlo senza vincoli, lo farò a casa mia, lo farò presto.
Per quale motivo qualche stupido scienziato non decide di dedicarsi alla creazione di un registratore di pensieri? penso in continuazione, il mio cervello è un vulcano di idee e riflessioni su ogni cosa, tempo fa scrivevo, appuntavo tutto,ora qualcosa mi ha bloccata, non riesco a scrivere secondo il mio stile, emotivamente bloccata, terribile. Purgatorio mentale. Tre cucchiai di olio di ricino, please.'
Sveglia da un paio di ore vado a stendermi sul letto in attesa di colui che amo..
Si tratta di un sogno!
Vado a stendermi sul letto a sonnecchiare in attesa delle dieci.
Mi godo questa domenica a casa nella globalità delle sue ventiquattro ore, facendo quello che mi pare senza ansia e senza orari precisi, programmando la serata, leggendo, riordinando la mia stanza, dedicandomi alle attività che mi appassionano, dormendo nel mio letto e parlando con mia madre. A questa domenica eccezionale manca solo una cosa. Devo trovare il modo per godermi gli altri fine settimana e, perchè no, le settimane intere.

L'altro giorno sono andata al centro commerciale con l'intenzione di acquistare un rasoio elettrico, trova largo impiego tra le mie colleghe, a quanto pare funziona bene. Ce n'erano di tutti i tipi: con refrigeratore, con spazzolina, con piastre in ceramica, ecc. Ne scelgo uno senza troppi accessori e lo porto a casa tutta curiosa di vederlo all'opera. Prendo in mano il trasformatore, è pesante, lo collego alla presa della corrente, leggo le informazioni restanti sul libretto, lo accendo. Si tratta di uno strumento di tortura altrochè!!!! Fa un rumore infernale, la testina gira a una velocità impressionante, e siamo al livello minimo di velocità, vibra tutto, è normale? non ho mai usato prima un affare del genere.

Reduce da una lunga giornata lavorativa cominciata alle cinque del mattino e non ancora finita, mi ritrovo a scrivere questo post e scaricare in inglese commenti su Vanity Fair di William M. Thackeray, ho acquistato il libro poco tempo fa per motivi di studio ed è bello consistente, impossibile leggerlo con cura come vorrei visto il tempo a mia disposizione, scarsissimo. Non vedo l'ora di raggiungere la persona che amo, ammesso che i miei superiori me lo permettano..
Cosa puoi e non puoi fare in alcune delle maggiori città degli States.
A Los Angeles il sole è garantito per legge ad ogni cittadino.
Detto questo, è bene che si sappia che: è vietato leccare i rospi.
Così come è illegale piangere sul banco dei testimoni.
Sempre a L.A. un uomo può picchiare la moglie con una cintura di pelle, che non superi però i due pollici di larghezza, a meno che la moglie non consenta ad essere picchiata con una cintura più grossa.
E' consentito cantare una serenata ad una donna solo se si ha la licenza per farlo.
E' legale cucinare in camera da letto mentre è proibito dormire in cucina.
E' proibito lavare due bambini contemporaneamente nella stessa vasca.
E' proibito impedire ad un bambino di saltare in una pozzanghera.
E' proibito, negli uffici statali, far suonare il telefono più di nove volte.
Agli animali è proibito accoppiarsi in pubblico nel raggio di 1500 piedi da una scuola o da un luogo di culto.
Le donne non possono guidare in vestaglia.
E' illegale far pascolare più di 2000 pecore sull'Hollywood Boulevard
E' proibito cacciare le farfalle sotto un lampione.
E' proibito tenere come animali domestici gli elefanti, le lumache e i bradipi.
A qualsiasi veicolo che sia privo di guidatore è proibito superare la velocità di 60 miglia all'ora.
E' vietato sparare da un veicolo in movimento a meno che si spari ad una balena.
E' vietato girare con gli skateboards in biblioteca e in tribunale.
Sono troppe le cose che non vanno bene. C'è qualcosa che non va.

Non ho schivato il colpo, mi ha investito in pieno.
Mi hanno distrutto, sono distrutta. Questa mattina mi hanno fatto male con le parole, pesanti, mi hanno fatto capire che per loro valgo meno di zero. Non valgo niente. Mi sento una schifezza.
Ho mal di testa e non mi va di fare nulla. Per fortuna c'è chi mi vuole bene e mi da forza e mi consola, mia madre, non so come farei senza di lei, è una delle pochissime persone delle quali mi possa fidare.

Sai quando dici che hai un diavolo per capello? mi trovo in questa condizione, non scherzo affatto. Sei cosciente di non essere nella possibilità di compiere un'azione e sei tenuto a farla ugualmente, lo fai presente e nessuno sembra presta attenzione alle tue parole, tutto questo è assurdo. Dai il massimo, ti fai male, in cambio ricevi una serie di insulti. E'capitato anche ad alcuni miei colleghi ma questo non giustifica il comportamento di certe persone.
Non ne posso più. Non tollero questa situazione.
Sindrome premestruale, ho tutti i sintomi: la quantità di cibo ingurgitata è spaventosa, vampate di calore, il mio stato d'agitazione è più preoccupante del solito, aumento spaventoso del seno, ma lo sfogo naturale si fa attendere. Mi sento peggio di una mongolfiera, tutto questo è tremendo.