Quello che sto trascorrendo è un sabato davvero tranquillo, nel senso che non sono uscita se non stamattina per sbrigare una faccenda urgente, non sono neanche andata al mare forse perchè ho da studiare anche se la mia voglia rasenta lo zero. E non è un problema se non esco a fare quattro passi in giro nei posti frequentati dalla gioventù mondana, non mi sta importando degli amici nè di cercarmi un ragazzo, sento la strana necessità di stare da sola con me stessa con tutti i miei pensieri, le mie paure, le mie preoccupazioni e, perchè no, le mie piccole gioie; come mai parlo di una strana necessità? semplice, siamo in estate e durante la stagione calda si fa sentire l'esigenza di uscire e godere dei benefici che il sole ci offre unito al mare poi è il massimo, non posso certo dimenticare la preziosa compagnia degli amici. Intanto la scorsa settimana sono andata a ballare in una discoteca notoriamente frequentata da giovani tra i venti e i trenta anni, delusione enorme in me nel vedere poca gente perlopiù ragazzetti. mi viene da chiedermi cosa sia potuto accadere per trasformarsi in questa maniera! Insomma, alla fine sono uscita dal locale alle due e mezza di notte per andare dritta di filato a casa...
A conti fatti l'estate duemilasei non è un granchè, quasi quasi rinuncio alle ferie e passo la seconda settimana di agosto a lavorare.